Superbike 2017, come cambia il regolamento

gara di Superbike
Gara di Superbike (©Getty Images)

La Commissione di Superbike formata da Gregorio Lavilla (WSBK Sporting Department Director), Takanao Tsubouchi (MSMA Representative), Rezsö Bulcsu (FIM CCR Director) in presenza di Daniel Carrera (Dorna), Paul Duparc, Charles Hennekam e Scott Smart (FIM) ha apportato delle modifiche al regolamento del Mondiale 2017 Superbike.

Dopo la riunione del 1° dicembre a Madrid sono state stabilite alcune novità regolamentari su wild card, formazione di griglia di Gara2, orari e aggiornamenti tecnici. Lievi modifiche sono state apportate al regolamento sportivo riguardanti principalmente il significato delle bandiere esposte o i comportamenti dei piloti. In ogni categoria saranno consentite due wild card per ogni evento e la data limite per la presentazione della candidatura delle wild card sarà estesa a 90 giorni per eventi oltreoceano.

La formazione di griglia di Gara2 dipenderà dai risultati della Gara1. Le prime tre file saranno quindi decise così:

• I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il 1° e il 3° cambieranno le loro posizioni.
• I piloti che finiranno al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila.
• I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.

Gli orari del week-end potranno subire dei cambiamenti dopo l’ingresso della classe World Supersport 300. Inoltre non sarà permesso ai piloti di compier e il giro di perlustrazione in scooter, ma solo in bici o a piedi, come avviene in MotoGP. A partire dalla prossima stagione, sarà dovere dell’atleta informare immediatamente il direttore medico se sono avvenuti cambiamenti sulle sue condizioni di salute, che possano interferire con la capacità di guidare.

Per quanto riguarda le regolazioni airbox sono state aggiornate e questo significa che ora i sensori potranno essere cambiati. Inoltre porzioni del sistema di aspirazione variabile possono essere sostituiti per una migliore resistenza mantenendo esattamente la stessa funzionalità della versione stradale.