Nico Rosberg: “In Mercedes chiamerei subito Alonso”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (©Getty Images)

Nico Rosberg è sbarcato in Italia per ricevere il Casco d’Oro di Autosprint. Il campione ha commentato l’uscita di scena dalla Formula 1, l’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi e preventivato il futuro. Senza dimenticare di tendere la mano all’ex avversario e compagno di team Lewis Hamilton.

Nico Rosberg ha dovuto fare i conti con la nebbia di Bologna, che ha costretto l’aereo a dirottare verso Firenze per poi raggiungere il capoluogo emiliano in auto. Ad attenderlo personaggi del calibro di Alex Zanardi, Stefano Domenicali, Emerson Fittipaldi, il giovane Antonio Giovinazzi. Ma in Italia Nico si sente a casa, non ha voluto mancare all’appuntamento e non si è sottratto alle domande.


Al centro del suo futuro ci saranno la famiglia e le corse sui kart, ma ancora non ha pianificato nulla dal punto di vista professionale. “Ora che sono arrivato in cima è giusto dire basta. Il mio obiettivo era vincere un titolo non cinque. Continuerò a divertirmi sui kart ma ora ho bisogno di fermarmi”. Adesso Nico Rosberg preferisce pensare alla stagione 2016 di F1: “Abu Dhabi è stato un gran premio incredibilmente orribile, nella mia testa durante la gara ho perso il titolo per tre volte, specialmente a metà gara con Mad Max…”.

Il vero motivo del suo addio è il non voler reggere più la pressione, la tensione delle gare, dover lottare sempre al limite. “La mia decisione è inappellabile”, sottolinea il tedesco. “E ora potrò anche tornare a essere amico di Lewis”. Ma chi potrebbe prendere il volante della monoposto iridata? “Non saprei, ma spero sia uno bravo, capace di lottare in pista… Di sicuro chiamerei subito Fernando Alonso”. Ma i sogni non sempre possono avverarsi. L’addio di Nico Rosberg ha lasciato un vuoto incolmabile in casa Mercedes e non pochi grattacapi. Se un big ci sarà non sarà prima del 2018.