Giacomo Agostini: “Valentino Rossi non vincerebbe in F1”

 Giacomo Agostini
Giacomo Agostini (©Getty Images)

In questi giorni si è tornato a parlare di un possibile approdo di Valentino Rossi in Formula1. La battuta di Toto Wolff su lui e Jorge Lorenzo per sostituire Nico Rosberg in Mercedes ha alimentato diverse voci.

Però il nove volte campione del mondo di motociclismo ha un contratto fino al 2018 con la Yamaha e a 37 anni difficilmente vorrà cambiare sport. Già in passato aveva avuto l’occasione per approdare in F1, ma poi decise di rimanere in MotoGP ed è stata la scelta giusta. Giacomo Agostini è un altro pluricampione del motociclismo, il recordman con ben 15 mondiali vinti in carriera, e pure lui ebbe la chance di andare a correre in F1.

Giacomo Agostini, Valentino Rossi e la F1

Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport il grande Ago ha commentato la recente ipotesi di un passaggio di Valentino Rossi in Mercedes: “Ho letto la battuta di Toto Wolff. La definisco una battuta, forse una provocazione non priva di fascino. Tanto che se ne sta già parlando molto. In ogni caso, già solo il fatto che Wolff abbia fatto il nome di Valentino, oltre a quello di Jorge Lorenzo, è qualcosa che di sicuro ti può lusingare. Però, da qui a poter pensare che ci sia anche dell’arrosto oltre al fumo…”.

Secondo Giacomo Agostini si tratta solamente di una battuta da parte di Toto Wolff e non ci sarebbe niente di concreto in ballo. E ha ragione, dato che Rossi non ha certamente voglia adesso di lasciare la MotoGP per una F1 che richiederebbe del tempo di adattamento notevole per uno che non vi è abituato. Pur avendo un mezzo altamente competitivo come la Mercedes, il Dottore si ritroverebbe lo stesso a faticare.

Agostini ricorda che il pilota Yamaha pensò all’ipotesi di approdare in F1, ma che adesso sia da parte sua che della Mercedes non ci sia la volontà di concretizzare veramente qualcosa che ora appare utopia: “Qualche anno fa Valentino ci ha anche pensato davvero a fare il grande salto, ma oggi che, nonostante la grande competitività che ancora dimostra, è a fine carriera, né lui né la Mercedes possono davvero pensare a una mossa del genere. Immagino che Valentino potrebbe divertirsi anche se non sarebbe mai in grado di lottare per le primissime posizioni: oggi chi arriva in F.1 non ha neppure 18 anni. Poi, però, guardi i risultati del Rally di Monza, vedi che Rossi ha vinto e ti dici: ecco perché la Mercedes lo vuole”.

Il centauro di Tavullia ha passione per le macchine, oltre che per le moto. Gli piace soprattutto il rally e nel weekend ha vinto il famoso appuntamento annuale di Monza. Ovviamente vincere il Monza Rally Show nulla ha a che vedere con la F1, sono cose molto lontane tra loro.