MotoGP Ducati, Dall’Igna: “Lorenzo tornerà a vincere sul bagnato”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

In casa Ducati si sta lavorando duramente per consentire a Jorge Lorenzo e ad Andrea Dovizioso di lottare per il titolo MotoGP nel 2017.

Il Mondiale manca dal 2007, quando Casery Stoner conquistò l’unica corona iridata finora vinta dalla casa di Borgo Panigale. Con l’australiano sono poi arrivati vittorie e podi, ma con il suo addio c’è stato un crollo verticale perché nessun altro riusciva a guidare quella moto. L’arrivo di Gigi Dall’Igna ha rivoluzionato molto all’interno del team e soprattutto nelle Desmosedici, divenuta in questi due anni molto più competitiva. I risultati ottenuti e quelli potenziali sciupati dimostrano la bontà del progetto ducatista.

MotoGP Ducati: parla Gigi Dall’Igna

Il direttore generale di Ducati Corse è molto stimato nell’ambiente della MotoGP e se riuscirà a portare Ducati al titolo, potrà esserne più che fiero e orgoglioso. Per puntare a tale obiettivo è stato ingaggiato un pilota forte e vincente come Jorge Lorenzo, preferendolo a un talento più giovane che deve ancora maturare come Andrea Iannone. Una scelta che ci può stare, adesso la squadra ha un top rider con cui puntare in alto.

Gigi Dall’Igna, ripreso da Speedweek, ha parlato delle difficoltà che Lorenzo ha avuto nel 2016 su piste bagnate e del lavoro che stanno facendo nel team: “Onestamente, non ho dubbi in proposito. Jorge ha vinto in passato anche in gare cin pioggia. Chiaramente, queste non sono le migliori condizioni per lui. Ma penso che potrà tornare a vincere sul bagnato in futuro. La nostra moto è molto competitiva sotto la pioggia. Tutti i nostri piloti hanno mostrato nei pioggia buoni risultati. In questo senso non ho nessuna paura. Abbiamo bisogno di rendere la Desmosedici competitiva su tutte le piste, cosa che non ci è sempre riuscita nel 2016. A questa debolezza lavoriamo. E pure per migliorare la velocità in curva”.

L’ingegnere italiano non è preoccupato dalla crisi in cui Jorge è piombato praticamente in tutte le gare bagnate. E’ convinto che sulla Ducati tornerà a trionfare pure in quel tipo di condizioni, non ideali per nessun pilota, anche se poi alcuni si esaltano particolarmente e riescono a rivelarsi più competitivi che sull’asciutto.

Gigi Dall’Igna e il motore Ducati

La Desmosedici è una moto che sulla pioggia va bene da anni e dunque Lorenzo avrà un buon pacchetto a disposizione. Inoltre la GP17 sarà per lui qualcosa di completamente nuovo rispetto alla Yamaha dato che il motore Ducati è il più potente della MotoGP. Le velocità raggiunte dalla rossa di Borgo Panigale erano utopia per lui con la M1.

Adesso lo spagnolo potrà disporre di un mezzo che sui rettilinei non ha rivali e pertanto non dovrà più soffrire sotto quell’aspetto. Ma ce ne sono altri sui cui si dovrà lavorare per adattare il la moto al pilota e viceversa. Dall’Igna in merito ha spiegato: “Sono curioso di vedere che influenza avranno le caratteristiche del motore di Ducati sullo stile di guida di Jorge. Dopo i due giorni di test  abbiamo molto attentamente discusso sulle parti da modificare e migliorare”.