MotoGP, Crutchlow sorprende: “Non è stato il mio anno migliore”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (©Getty Images)

Cal Crutchlow è stato protagonista di un campionato MotoGP ottimo, dato che ha vinto due gare, le prime della sua carriera nella classe regina del Motomondiale.

Ha conquistato lo stesso numero di gran premi di Valentino Rossi, anche se il Dottore è poi arrivato secondo nella classifica piloti. Però il britannico con la sua Honda del team di Lucio Cecchinello può dirsi soddisfatto della sua stagione, anche se i ritiri a causa di cadute rimangono lo stesso troppi. Sono stati ben sei gli zeri collezionati nel campionato 2016, uno in più del 2015, anche se quest’anno ha le due vittorie da mettere in vetrina e di cui andare molto fiero.

Cal Crutchlow commenta la sua carriera MotoGP

Nonostante i successi di Brno (Repubblica Ceca) e Phillip Island (Australia), però, Cal Crutchlow non ritiene che il 2016 sia stato il suo anno migliore in carriera. Dichiarazioni molto sorprendenti quelle che ha rilasciato ad Autosport: “E ‘stata una buona stagione, naturalmente, ma onestamente non credo che la mia migliore stagione in quanto tale. Credo di essere abbastanza contento di come è andata, ma credo che avrei potuto fare meglio negli anni con Tech3”.

Il 31enne di Coventry è convinto che nei tre anni n Yamaha abbia avuto la chance di fare meglio di quanto abbia fatto in questa stagione: “Ho perso le opportunità di vincere, ma sono contento di averle colte quest’anno. Credo che avrei potuto vincere con Tech3 ma non ho mai colto le opportunità, o qualcosa succedeva nel giorno in cui non dipendeva da me”.

Con il team Tech3 Yamaha ha ottenuto un 12°, un 7° e un 5° posto finale nella classifica piloti MotoGP. Un trend positivo, fino alla decisione di firmare con la Ducati, dove ha chiuso 13°, un terzo posto e ben otto ritiri. Però per lui non è stata un’esperienza negativa: “Devo dire che il mio anno Ducati è stato buono. Ho preso un podio, non ero in sella alla miglior pacchetto di tutti e ho corso bene, soprattutto la seconda parte dell’anno”.

Il britannico ha concluso la sua intervista parlando della sua carriera in generale e anche degli ultimi due anni: “Ho avuto alcuni grandi momenti nella mia carriera in MotoGP e mi sono divertito a guidare in ognuno di loro. Il 2015 è stato il più difficile perché il pacchetto Honda era difficile da capire. Quest’anno abbiamo iniziato lontano come ritmo, ma poi ho capito il pacchetto e sono stato in grado di essere più competitivo”.