F1, Nico Rosberg: “Sogno raggiunto, ora penso alla famiglia”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (©Getty Images)

Nico Rosberg si è ritirato da campione del mondo di Formula 1. Un’idea maturata dopo il GP del Giappone e divenuta definitiva dopo la vittoria di Abu Dhabi. Il 31enne pilota tedesco lascia il Circus dopo undici stagioni, quattro con Williams e sette con Mercedes.

Per papà Rosberg è giunta l’ora di dedicarsi alla famiglia, seguendo un po’ le orme di Casey Stoner che ha chiuso con la pista nel periodo clou della carriera. Da Vienna lancia l’annuncio ufficiale che manda in fibrillazione il mondo dello sport. Non un semplice comunicato stampa, ma con tanto di spiegazione emotiva. “Quest’anno è stato estremamente difficile perché ho dato assolutamente tutto, non ho mai mollato da Austin lo scorso anno, davvero dove ho sofferto molto dopo la sconfitta”.

Un addio per la sua famiglia

Adesso che ha finalmente battuto Lewis Hamilton ed ha conquistato il titolo iridato non ha ulteriori obiettivi. Basta lasciare in attesa la famiglia bisognosa di lui. “Durante le notti non mi sono mai preso cura della mia piccola figlia, non ho mai fatto alcune cose difficili. Era sempre lì a rendere le cose il più semplice possibile – ha raccontato Nico Rosberg -. Ho raggiunto questo sogno d’infanzia e non sono disposto a sostenere questo tipo di impegno ancora per un altro anno. Sono un combattente e voglio vincere. Non mi interessa farlo di nuovo, non voglio farlo di nuovo. Così ho deciso di seguire il mio cuore e il mio cuore mi ha detto di fermarmi”.

Ad informare il suo compagno e avversario Lewis Hamilton ci ha pensato in prima persona: “Era il modo giusto per farlo. Abbiamo combattuto l’uno contro l’altro, così ho pensato che fosse giusto fargli sapere della mia decisione. Ho dovuto fare in fretta, così ho inviato un messaggio a Lewis. Forse ne parleremo stasera”. Possibilità di tornare indietro? “Assolutamente no. Finito. Fine. Fine della storia”.