Valentino Rossi: “Motocross buon allenamento, ma è pericoloso”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Per le stelle della MotoGP Valentino Rossi e Marc Marquez, l’allenamento off-road fa parte della preparazione. Ma il Motocross non sembra essere la strada prediletta per via della sua pericolosità.

Nonostante il Motomondiale sia finito Valentino Rossi e gli allievi della VR46 Academy proseguono senza sosta gli allenamenti al Ranch. Dirt track e flat track la fanno da padroni, ma al motocross meglio avvicinarsi con cautela. “Mi piace molto il Motocross – ha detto Valentino Rossi come riporta Speedweek.com -. Ma i piloti d’asfalto hanno spesso problemi con il motocross, perché per noi è molto pericoloso. Si deve nascere come un pilota di motocross e cresciuto con queste moto, perché non è un gioco da ragazzi mantenere il controllo della moto nei salti”.

Il Motocross potrebbe essere un buon allenamento, ma diventa pericolo e può causare lesioni o fratture. Allenarsi è doveroso, evitare infortuni è di primaria importanza. Non sono pochi i piloti costretti a saltare gare dopo cadute in allenamento. E’ successo nel 2010 anche al campione di Tavullia, fortunatamente senza conseguenze gravi alla spalla. “Ultimamente ho deciso di non esercitare Motocross. Al Ranch abbiamo un leggerissimo Motocross Track. Ma durante la stagione mi alleno su una corretta pista di motocross professionale. Fisicamente e per la concentrazione della guida trasversale è molto esigente. E’ un buon allenamento per i piloti della MotoGP. Tuttavia, per un corridore su strada, è meglio allenarsi il più possibile su asfalto in giovane età”.

L’opinione di Marquez sul Motocross

Il campione del mondo della Honda si allena spesso in questa disciplina, forse uno dei segreti del suo già leggendario successo. “Guido molto MX. La concentrazione è diversa. Quando si guida una MotoGP e la corsa su strada bisogna lavorare in modo molto preciso. Mentre quando si è in fuoristrada bisogna essere precisi, ma appena fuori traiettoria non si perde molto tempo. In MotoGP devi essere molto più preciso e costante – ha detto Marc Marquez -. In MotoGP la concentrazione stanca. In motocross ci si stanca per lo sforzo fisico. Perché la moto scivola, salta e così via. È importante trovare la giusta combinazione. Ed è per questo che pratico Motocross“.