Test Pirelli F1: in pista per provare le gomme 2017

Pirelli F1
Pirelli F1 (©Getty Images)

All’indomani della vittoria di Nico Rosberg e della fine del Mondiale di Formula 1 i team Ferrari, Mercedes e Red Bull tornano in pista ad Abu Dhabi per testare le nuove gomme Pirelli del 2017. La scorsa settimana l’azienda italiana ha presentato i pneumatici della prossima stagione che dovrebbero garantire grosse novità in pista.

Stamane sul circuito di Yas Marina lavoreranno Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton, Max Verstappen e Daniel Ricciardo con le monoposto 2015, opportunamente modificate da una direttiva FIA, per testare le gomme Pirelli più larghe del 2017, che secondo le previsioni garantiranno tempi sul giro più veloci di almeno un paio di secondi, aumentando la velocità in curva. I nuovi pneumatici sono del 25% più ampi rispetto a quelli attuali, sia davanti che dietro: 305/670-13” all’anteriore e 405/670-13” al posteriore. Di conseguenza vi sarà un incremento di 6 centimetri sull’avantreno ed 8 sul retrotreno.

La novità delle mescole non garantisce nuovi equilibri, ma non sono escluse sorprese, con le scuderie maggiormente impegnate nel trovare soluzioni aerodinamiche per sfruttare l’incremento di carico. Nei primi cinque GP del 2017 sarà Pirelli a scegliere le mescole da adottare per permettere di “ambientarsi” alla novità. “Quando a febbraio vedremo in pista le nuove monoposto scopriremo un aumento di carico aerodinamico di oltre il 20 per cento – ha dichiarato Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli -, quindi molto maggiore rispetto a ciò che abbiamo visto nei test con le mule cars. E il progresso continuerà per tutto il prossimo campionato. Per cui già a febbraio inizierà la seconda parte del nostro lavoro di sviluppo, diretto al 2018 quando le F1 saranno ancora più veloci”.

I test sulle gomme Pirelli 2017 sono iniziati ad agosto con risultati soddisfacenti, dovrebbero garantire ai piloti una maggior possibilità di attaccare e una minore usura. Quello di oggi ad Abu Dhabi sarà l’ottavo giorno di test per ogni team, per un totale di 24 giornate come previsto dal programma di sviluppo condiviso fra FIA, Teams e Pirelli. Al momento non è ancora dato sapere se basterà questa novità al regolamento per mettere fine allo strapotere Mercedes.