Romano Fenati: “Valentino grande pilota e buon maestro”

Romano Fenati
Romano Fenati (photo Facebook)

Romano Fenati 2.0, il ritorno. Il pilota di Ascoli Piceno è tornato in pista alla grande, dopo essere stato espulso dallo Sky Racing Team VR46 di Valentino Rossi e Alessio Salucci durante il Gran Premio d’Austria. Adesso è in cerca della riscossa con il team Ongetta Rivacold, per dimenticare il passato e spalancare il futuro ad una carriera di grandi soddisfazioni.

Tre mesi di astinenza coatta lontano dai circuiti del Motomondiale, ma non sono bastati per frenare la carica di Fenati. A Jerez prima, a Valencia poi ha girato con la Honda 2016 prendendo confidenza, dopo tre stagioni in sella alla KTM. Il feeling sembra già eccellente, ma bisogna ancora lavorare sodo per farsi trovare pronti ai prossimi test del 2017. Solo allora avrà modo di testare la Honda NSF250RW che lo accompagnerà nella prossima avventura in Moto3.

“Inizialmente ho avuto alcune piccole difficoltà legate all’abitudine alla velocità. Ma la voglia di salire su una moto e tornare in pista era tantissima e le sensazioni sono come sempre esaltanti – ha detto Romano Fenati a Tuttomotoriweb.com -. Il primo approccio è molto positivo, le uniche differenze riguardano la potenza del motore”. Su questo settore dovranno lavorare i tecnici del team Ongetta durante la pausa invernale.

Ma il primo approccio è incoraggiante e semina buone speranze, anche se è presto per fissare degli obiettivi: “Non mi pongo alcun obiettivo, con il team mi sono trovato benissimo fin dai primi incontri”. Il passato sembra ormai alle spalle, di errori ne sono stati commessi sia da lui che dal team di Valentino Rossi. Ma con sè porta certamente un bagaglio culturale molto prezioso e indimenticabile. A quanto pare anche i rancori sono stati messi in archivio, almeno in apparenza: “Penso che Valentino – ha concluso Romano Fenati – oltre ad essere un grande pilota possa essere anche un buon maestro”.

Luigi Ciamburro