MotoGP: Valentino Rossi, Vinales e la ‘maledizione’ spagnola

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Maverick Vinales ha dimostrato subito di che pasta è fatto dopo i primi test in sella alla Yamaha ufficiale. A Valencia ha rifilato sette decimi di gap al compagno di squadra Valentino Rossi e in entrambe le giornate ha siglato il miglior crono. Un biglietto da visita che non sembra garantire vita facile ai box del team Movistar tra i due campioni.

Un altro spagnolo insidia il Dottore

L’ex pilota Suzuki ha sempre mostrato di saper essere molto veloce sul giro secco durante tutta la stagione 2016, per poi dover fare i conti con una GSX-RR che seppur altamente competitiva conta ancora qualche difettuccio. Dal 2017 con la Yamaha YZR-M1 non avrà più questo limite, potrà dare sfogo alla sua stoffa da campione in lungo e in largo, con l’obiettivo mai nascosto di puntare al titolo mondiale.

L’ago della bilancia della MotoGP continua a focalizzarsi in territorio spagnolo con una ‘new entry’ (ma non tanto new…) che potrebbe subito ambire al trono della classe regina, tanto che i bookmakers hanno già abbassato le quote: 3,50 per Maverick, spalle, 5,50 per Rossi. Dai box Yamaha sono lapidari: nessuno si aspetta una vera amicizia tra il pesarese e il 21enne di Figueres. Ma sembra un po’ di ritornare indietro nel 2008, quando un 20enne Jorge Lorenzo approdò in Yamaha per detronizzare il campione. D’altronde il compagno di squadra è il primo avversario da battere, ma a fare la differenza potrebbe accorrere il carattere più umile di Vinales, almeno secondo quanto visto fino ad oggi. Poi il successo cambia gli equilibri, i modi di pensare e di vivere…

Rossi vs. Vinales, la sfida ai box è già cominciata

L’arrivo di un altro pilota spagnolo sembra essere l’incubo ricorrente per Valentino Rossi: prima Lorenzo, poi Marquez, adesso Vinales. Ma il tempo e l’età spinge anche a guardare oltre, ad una sfida senza esclusione di colpi tra Marc e Maverick, i due giovani emergenti che presto potrebbero sfidarsi ad armi pari e scrivere le prossime pagine di storia del Motomondiale. L’entourage del pilota spagnolo ha fatto sapere che è inutile concentrarsi sul compagno di squadra della Yamaha, ma sul Campione del Mondo: “L’obiettivo è battere Marquez”.

Dall’altra sponda non arrivano segnali di pace. Poco più di un mese fa Alessio ‘Uccio’ Salucci, braccio destro di Valentino Rossi, in un’intervista al ‘Marca’ ha messo le cose in chiaro, senza peli sulla lingua: “Non bisogna mai fidarsi di coloro che dicono di avere il poster nella stanza. Come Stoner, Marquez e Vinales. Con Maverick ho il massimo rispetto, ma, per come la vedo io, lui dovrebbe essere lì e noi qui. Ci deve essere rispetto… ma l’amicizia è qualcosa di diverso”. Ne vedremo sicuramente delle belle.

Luigi Ciamburro