Max Biaggi: “Nessuna concorrenza con VR46 Riders Academy”

Max Biaggi
Max Biaggi ambasciatore Mahindra

Max Biaggi, dopo tanti anni da pilota e alcuni da commentare di gare, per il 2017 intraprenderà una nuova esperienza. Infatti è diventato ambasciatore della Mahindra, oltre che team manager di una squadra di Moto3 che correrà nel Campionato Italiano Velocità e alcune gare del CEV, quello spagnolo, col supporto della casa indiana.

Un’avventura nuova e stimolante per il 45enne romano, sei volte campione del mondo tra classe 250 e Superbike. La sua esperienza da rider potrà essere molto utile per rendere vincente questo progetto. I piloti scelti per correre con i colori della squadra nel 2017 sono Alessandro Del Bianco (intervistato da Tuttomotoriweb recentemente) e Davide Baldini.

Max Biaggi parla del progetto Mahindra

Max Biaggi è stato interpellato per parlare di questa sua nuova esperienza in una veste inedita. Il noto portale Speedweek ha riportato le sue dichiarazioni: “C’è grande motivazione. Sarò presente per Mahindra come ambasciatore e il volto del marchio. Seguirò in questa funzione anche alcune gare Moto3 e MotoGP per loro. Ma non tutta la stagione . Ci concentriamo sul campionato nazionale Moto3, con lo scopo di promuovere i talenti italiani”.

Qualcuno ha già voluto fare dei paragoni con la VR46 Riders Academy e il team Sky Racing VR46. Però quello che sta facendo il romano è qualcosa di diverso. Il diretto interessato ha così risposto sul tema: “Non si tratta di competere con la VR46 Riders Academy. Per adesso non ci concentriamo su grandi passi. Abbiamo due piloti e cerchiamo di metterli nelle condizioni migliori. Organizzeremo tante prove, perché nel campionato italiano non ce ne sono molte prima dell’inizio della stagione”.

Inevitabile che si sia parlato di un possibile confronto futuro tra la struttura di Valentino Rossi e quella per la quale Max Biaggi adesso lavora. Però l’ex rivale del Dottore spiega meglio la situazione: “Forse un giorno competeremo con la VR46 Academy, ma non è un obiettivo. Abbiamo voglia di costruire questo progetto e di seguirlo, così da poter approdare nel Motomondiale. Faremo del nostro meglio, ma VR46 è davanti a noi, è già lì e ottiene buoni risultati. Preferisco iniziare a un livello inferiore e poi sviluppare”.

L’obiettivo di correre nel Motomondiale c’è, ma spostato al 2018. Per cominciare, Biaggi e Mahindra hanno preferito il CIV e solo in base a come andrà il primo anno insieme valuteranno poi il futuro e l’eventuale salto di categoria: “Il nostro obiettivo il prossimo anno è quello di partecipare al campionato italiano e in alcune gare in Spagna. Poi per il 2018 vogliamo avere due piloti ben preparati per il Motomondiale, ma potremmo anche salire con uno solo”.