Rosberg, titolo meritato e grande festa ad Abu Dhabi (FOTO)

Mercedes AMG Petronas F1 Team
Mercedes AMG Petronas F1 Team (©Getty Images)

Nico Rosberg ha meritato di vincere il suo primo titolo di Formula1 in carriera. Su questo non ci piove. Ovviamente ci sta considerare che Lewis Hamilton ha avuto un pesante ritiro a Sepang e ha vinto una gara in più, ma il tedesco non ha rubato nulla.

Il nuovo campione del mondo ha comunque trionfato in 9 gare e pure lui ha avuto qualche episodio sfortunato, anche se gli è costato meno alla fine. Basti pensare ai problemi avuti coi freni a Monaco, al contatto e alla foratura di Montreal, a un altro contatto a Sepang. Insomma, se vogliamo andare fino in fondo si troveranno sempre dei motivi per cercare di togliere meriti a chi vince per darli a qualcun altro.

F1 Abu Dhabi: Rosberg festeggia, Hamilton no

Il titolo vinto da Rosberg in questo 2016 è meritato e fa piacere vedere un campione inedito dopo due anni di dominio da parte di Hamilton. Arrivare a conquistare un Mondiale è una grossa soddisfazione e il sogno di ogni pilota. C’è differenza tra chi ci riesce e chi no. Inoltre è bella la storia di Nico, figlio d’arte che riesce a vincere 34 anni dopo il padre Keke. In F1 prima di loro, solo la famiglia Hill aveva avuto padre (Graham) e figlio (Damon) vincenti.

Anche Hamilton se lo sarebbe meritato questo titolo, ma deve accettare la sconfitta e non parlare di complotti. I grandi campioni sanno sia vincere che perdere. Lui è probabilmente il pilota più forte della Formula1 attualmente, avrà certamente modo di rifarsi, perché ha talento da vendere e sappiamo che nel 2017 sarà ancora là davanti a contendersi il Mondiale.

Nel box Mercedes c’è stata grande celebrazione per il successo di Rosberg  e nelle foto di rito pure Hamilton ha dovuto posare con il team. L’inglese, ovviamente, non poteva essere felice ma si è comunque complimentato con il compagno-rivale.  Ed era scontato che poi in serata non partecipasse alla grande festa fatta all’Amber Lounge di Abu Dhabi per il neo-campione del mondo.

Oltre a lui, anche Fernando Alonso non era presente. Il quotidiano Marca rivela che c’erano invece: Daniel Ricciardo, Sebastian Vettel, Max Verstappen, Valtteri Bottas, Nico Hulkenberg, Carlos Sainz, Romain Grosjean, Pascal Werhlein, Marcus Ericsson e Esteban Ocon. Non sono mancati neppure Jenson Button e Felipe Massa, che hanno festeggiato la loro ultima gara in F1.