Ferrari cancella il pranzo di Natale? “Niente da festeggiare”

Maurizio Arrivabene e Sergio Marchionne (©Getty Images)
Maurizio Arrivabene e Sergio Marchionne (©Getty Images)

In casa Ferrari è tutto pronto per l’ultimo Gran Premio 2016 ad Abu Dhabi, ma non regna aria di festa dopo una stagione alquanto deludente e senza vittorie, con sei podi da parte di Sebastian Vettel e quattro di Kimi Raikkonen. Un passo indietro rispetto al 2015, tanto da pensare di saltare il tradizionale pranzo di fine anno a Maranello.

A lanciare l’indiscrezione è il noto giornalista Leo Turrini sul suo blog ‘Profondo Rosso’, dove scrive testualmente: “Effettivamente non ci sarebbe niente da festeggiare. Mi dicono vecchi amici ferraristi che quest’anno non ci sarà il tradizionale pranzo natalizio riservato ai membri del Reparto Corse. Magari poi Marchionne (che in questo periodo so essere molto presente a Maranello, vicino a Maurizio Arrivabene e convinto che Rory Byrne possa influire positivamente sul progetto della macchina per il 2017) ci ripensa e sicuramente ci saranno altri modi per ingegneri e operai di scambiarsi gli auguri e comunque notoriamente nel calcio esiste la teoria dell’allenatore che non mangia il panettone eccetera eccetera”.

Un campanello d’allarme che la dice lunga sull’atmosfera che si respira in casa Ferrari, su cui si insinuano le parole di Bernie Ecclestone in un’intervista al magazine tedesco ‘Auto Motor und Sport’: “Guidare una squadra da soli con tutti italiani non funziona. Fui io a consigliare alla Ferrari di inizio anni ’90 di prendere Jean Todt… Arrivabene è in una situazione difficile, suppongo abbia le sue idee ma non può metterle in atto perché qualcuno sopra di lui lo sta bloccando”. E il patron del Circus mette il dito nella piaga: “Non so se Marchionne riuscirà a vincere un titolo nei prossimi 2 anni, vuole una Ferrari vincente con tutte le sue forza ma lo sa cosa serve alla Ferrari per tornare a vincere?”.