Bernie Ecclestone: “Non morirò presto, resto fino al 2019”

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Il futuro della Formula 1 e di Bernie Ecclestone vaga nell’incertezza dopo l’ingresso di Liberty Media, la società che nei prossimi mesi porterà a termine l’acquisizione dei diritti commerciali del Circus. Mister E., 86 anni, potrebbe traghettare questa fase finale, ma non sembra propenso a dover dire addio per sempre alla F1.

Entro il primo semestre del 2017 Liberty Media incorporerà i diritti commerciali della Formula 1, ma Big Bernie non sembra intenzionato a lasciare il suo prezioso giocattolo: “Se la Liberty Media avrà acquistato le azioni e il diritto di voto, potrà fare e cambiare quello che vuole, anche buttarmi fuori – ha dichiarato al magazine tedesco ‘Auto Motor Und Sport’ -. Sono un manager e come tale posso essere licenziato in qualsiasi momento. Paura? Non ho paura di niente”.

Ma il patron del Circus si aspetta una carica minima triennale, almeno fino alla scadenza del Patto della Concordia prevista per il 2019. “Tre anni è un po’ assurdo, quindi vedremo cosa succede”, ha spiegato parlando a Motorsport.com. “Mi sento benissimo, non sento che morirò presto anche se queste cose accadono”, prevedendo di poter continuare a lavorare con i nuovi proprietari e con il presidente Chase Carey anteriore, per cercare di riportare la F1 al top degli sport motoristici.

Ma ogni previsione è al momento azzardata e priva di fondamenta: “Al momento non controllano la nostra azienda – ha sottolineato Bernie Ecclestone -. Non ho ancora intessuto una stretta collaborazione con i nuovi personaggi. Inoltre, non hanno discusso con me prima di comprare le azioni. Pertanto, non so quello che realmente vogliono”. Ma Mister E. sembra avere già una proposta da avanzare: “Due gare di 40 minuti con una pausa di 40 minuti nel mezzo con i piloti che potrebbero essere intervistati, le automobili modificate, sarebbe interessante per gli spettatori, le TV e gli sponsor”. A breve la parola passerà a Liberty Media.