MotoGP, Iannone: “Contento della Suzuki, ma accelerazione da migliorare”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone, dopo essere stato scaricato dalla Ducati, ha sposato il progetto Suzuki per i prossimi due anni. La casa di Hamamatsu tra il 2015 e il 2016 ha fatto progressi importanti.

L’abruzzese punta a migliorare i risultati ottenuti da Maverick Vinales nell’ultimo campionato MotoGP. Lo spagnolo, nuovo compagno di Valentino Rossi in Yamaha, ha conquistato una vittoria e altri tre podi. Il 27enne di Vasto vuole lottare costantemente con coloro che sono considerati i favoriti. Ed è lo stesso obiettivo recentemente espresso da Davide Brivio, team manager Suzuki. Il potenziale per fare bene c’è ed è stato già dimostrato, pure nel recente test di Valencia.

Andrea Iannone fiducioso sulla Suzuki

Andrea Iannone domani tornerà in pista fino a venerdì per dei nuovi test a Jerez de la Frontera. Il suo intento è sicuramente quello di fare nuovi progressi e scoprire ulteriormente il potenziale della sua moto. Negli anni scorsi ha guidato una Ducati radicalmente diversa dalla Suzuki e dunque deve lavorare tanto ed adattarsi.

Intanto, però, le sue impressioni sulla GSX-RR sono molto positive e il pilota sembra davvero molto fiducioso di riuscire ad essere competitivo: “La moto è molto veloce dentro la curva, abbiamo alta velocità, e questo è un buon punto per me. Ho una buona impressione sulla moto – riporta Autosport -, sono contento. Abbiamo lavorato molto e abbiamo capito molto in alcune aree, perché abbiamo ottenuto delle informazioni. La moto ha una base molto buona, abbiamo un ottimo telaio. Però in certe aree non siam al 100%”.

Secondo Iannone ci sono dei miglioramenti da fare per quanto riguarda l’accelerazione: “E’ molto importante migliorare la prima parte di accelerazione, soprattutto in seconda e terza marcia. Il motore ha una buona potenza, ma nella prima parte dell’accelerazione è un po’ difficile poter utilizzare al 100%”. Ha dunque le idee chiare l’abruzzese, che sta già indicando al team gli ambiti sui cui intervenire per colmare il gap dalla concorrenza.