Moto3, Romano Fenati: “Andavo forte, a qualcuno dava fastidio”

Romano Fenati
Romano Fenati (©Getty Images)

Romano Fenati è tornato in pista per due giorni di test a Jerez in sella alla sua nuova Honda NSF250RW del team Ongetta Rivacold Racing di Moto3. Il giovane pilota di Ascoli Piceno comincia una nuova avventura dopo l’addio forzato dallo Sky Racing Team VR46 che gli ha fatto perdere ogni speranza di vincere il titolo iridato.

Romano Fenati ha subito trovato il giusto feeling con la nuova moto nei primi test 2017 di Moto3 a Jerez de la Frontera, ha firmato il miglior crono nella prima giornata (1’46″930) ed è rimasto imbattuto anche nella seconda. Un inizio che lascia ben sperare in vista della prossima stagione: “Sono stati test molto positivi, iniziati subito con il piede giusto. La squadra mi piace molto, come del resto la moto. Bisogna lavorare molto perché c’è margine e possiamo migliorarci ancora. A Valencia spero di riuscire a trovare, fin da subito, un buon feeling per fissare una buona base di partenza, utile per il 2017”.

Il divorzio dallo Sky Racing Team VR46

Su 18 gare ne ha gareggiate la metà nel 2016, conquistando un podio e una vittoria e, nonostante l’addio forzato, ha chiuso al 10° posto con 93 punti. Poteva essere l’annata iridata, ma il 18 agosto il team guidato da Valentino Rossi ha annunciato la scissione del rapporto per motivi mai del tutto resi pubblici, sostituendolo con Lorenzo Dalla Porta. Ma in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ cerca di fare un po’ di chiarezza e confessa la sua amarezza per aver visto buttare l’occasione di vincere il titolo mondiale di Moto3 nel 2016.

“La possibilità c’era, è andata così. Ma a Zeltweg non è successo quel che è stato detto – ha detto Romano Fenati -. Non è vero che ho tirato un pass in faccia a Uccio (Alessio Salucci, n.d.r.), io non ero in quell’ufficio. C’era mia madre e sono stati loro ad alzare i toni. Era andata a chiarirsi riguardo ad una loro mancanza e l’hanno offesa”. Il 20enne pilota ascolano non approfondisce la mancanza, fa una piccola autocritica, ma contrattacca: “Andavo forte e a qualcuno la cosa dava fastidio”.

A suo dire sarebbe dovuto essere già in Moto2 da due anni ma è stato trattenuto, nel 2014 è stato cercato dal Team Ajo, ma non ha avuto scelta: “E’ stato come in un film in cui un ragazzino gioca a basket, gli si presenta Michael Jordan e gli dice: o con me o contro di me”. Una metafora che rimanda al grande maestro Valentino Rossi, ma “non è venuto lui… uno dei suoi”. Adesso Fenati dovrà mettersi alle spalle il passato e cercare il meritato riscatto, inseguendo quel titolo che rincorre già da cinque anni.