MotoGP, Randy Mamola: “Il rapporto Rossi-Vinales si romperà”

Maverick Vinales Valentino Rossi
Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi e Maverick Vinales comporranno il team Movistar Yamaha che nel 2017 andrà alla caccia del titolo MotoGé, vinto quest’anno da Marc Marquez su Honda. Ma già nei test di Valencia i due hanno condiviso box e moto.

A sorprendere è stato lo spagnolo, che ha chiuso al primo posto entrambe le giornate. E se nella prima il Dottore si era preso pochi millesimi di gap, nella seconda il distacco è stato di oltre 7 decimi. La cosa non ha lasciato indifferenti gli addetti ai lavori, che pronosticano già un Vinales protagonista nel 2017 e già in grado di battere Rossi. Ovviamente era solo un test ed è presto per dare sentenze definitive, ma l’ex Suzuki ha un grande potenziale.

MotoGP, Mamola su Rossi e Vinales

Randy Mamola nel suo consueto editoriale sul prestigioso portale Motorsport ha avuto modo di mettere in evidenza i dati più interessanti ricavati dal test di Valencia. L’ex pilota ha analizzato la situazione dei top rider e dei loro team. Pur trattandosi solo di test, ci sono considerazioni molto importanti che si possono fare.

Per quanto riguarda Valentino Rossi, il 57enne californiano si è così espresso: “Sa già che dovrà lavorare tanto per superare Vinales. Tuttavia, il suo atteggiamento è diverso da quello presentato alcuni anni fa, quando Lorenzo cominciò a sfidarlo finendo per batterlo. Ora sa come ci si sente quando questo accade ed è più preparato a questo”.

Mamola si concentra dunque sul confronto inevitabile con Maverick Vinales, con cui adesso i rapporti finora sono stati positivi e che possono invece cambiare adesso che dovranno condividere il box: “Se Maverick è più veloce di lui, Rossi ha tutto per provare a capovolgere la situazione, ma anche per accettarlo. Ma allo stesso tempo, scommetto che in sei mesi il buon rapporto che abbiamo visto con Vinales sarà rotto. Anche se ultimamente abbiamo sentito Rossi dire semplicemente che non era abbastanza veloce e questo significa che ora sa accettare quando gli altri sono più veloci di lui e la sconfitta”.

L’americano vede un Rossi più maturo nel vivere la rivalità con Vinales e lo elogia, anche perché a 37 anni (38 nel 2017) è ancora lì a lottare con piloti più giovani e molto forti: “Penso che Valentino starà davanti e vincerà delle gare, e qui faccio una sosta per mettere in evidenza ancora una volta la sua competitività e la sua fame a 37 anni. Credo che molti non siano consapevoli di quanto siamo fortunati a vederlo ancora in gara”.

Difficile decifrare cosa avverrà  nel prossimo campionato MotoGP. Ma tra il campione del mondo in carica Marc Marquez, la novità Jorge Lorenzo in Ducati, l’accoppiata Rossi-Vinales in Yamaha e un Andrea Iannone molto motivato sulla Suzuki, ci aspettiamo una stagione decisamente emozionante e ricca di colpi di scena.