MotoGP, paddock nel caos: Lorenzo difende Valentino

Valentino Rossi
Valentino Rossi nel paddock (©Getty Images)

La vita nel paddock rischia di diventare incontrollabile e l’episodio accorso tra Valentino Rossi e la signora spagnola nel sabato di Valencia è solo la punta dell’iceberg. Fermo restando il comportamento nervoso del pesarese, anche Jorge Lorenzo sembra lamentarsi del caos all’esterno dei motorhome.

A dare una descrizione cinica e obiettiva della vita del paddock ci ha pensato Guido Meda all’indomani della diffusione di quel video: “Immaginate il tasso alcolico dei presenti, il tasso di ‘portoghesi’ senza pass, il tasso di quelli che lo hanno avuto chissá come (non esistono pass paddock in vendita). Immaginatelo su un motorino con l’addetto stampa e immaginate tutta quella gente che si accorge di lui… Immaginate che lui invece di scartare e tirare dritto come si fa di solito si fermi. Immaginate allora mille ascelle sudate addosso, baci, strattoni, ressa, rissa, pizzicotti, pacche sulle spalle. Immaginate questa scena ogni venti metri”.

A schierarsi con Valentino Rossi c’è anche Jorge Lorenzo che, in occasione di un evento promozionale a Madrid, esprime la sua opinione polemica: “Non so il motivo per cui ci sono così tante persone nel paddock, è la volontà della Dorna, ma per me è sovrappopolato ed è difficile per i piloti spostarsi al suo interno. Preferirei essere più presente nel paddock, parlare con la gente, gli amici, con persone provenienti da altre squadre, ma alla fine resto al box o nel mio camper”. Per il maiorchino non c’è altra scelta: “Una cosa che vorrei cambiare è l’accesso di molte persone al paddock, in realtà diventa una cosa scomoda per tutto il weekend”.

L.C.