Yamaha, Ramon Forcada: “Vinales ok, difficile andare meglio”

Maverick Vinales con Ramon Forcada e Maio Meregalli
Maverick Vinales con Ramon Forcada e Maio Meregalli (©Getty Images)

Maverick Vinales ha esordito alla grande in sella alla sua nuova Yamaha M1, ha fatto tesoro delle due stagioni con la GSX-RR e ha piazzato il miglior crono nelle due giornate di test MotoGP 2017 a Valencia. Ramon Forcada promuove a pieni voti.

Nessuna titubanza nell’affrontare una nuova avventura, ambientazione in tempi record, 21 anni e dimostra l’esperienza di un veterano, capacità di migliorare la propria prestazione di un secondo nell’arco di una giornata. Il fenomeno di Figueres non può lasciare indifferenti dopo aver dato una bella lezione “cronometrica” ai big della classe regina, per quanto i tempi dei test IRTA possano essere solo indicativi.

Ma nel paddock Movistar Yamaha si respira una certa fiducia e speranza, gli avversari si sono complimentati con lui pubblicamente, pur preoccupati per ritrovarsi un altro avversario alla pari alle calcagna, ammesso che non dovranno guardargli le spalle. Di certo la prossima stagione della MotoGP saprà regalare uno spettacolo tra i più sorprendenti degli ultimi anni, con una sfida al vertice che si infittisce e con un Maverick Vinales deciso a conquistare il suo primo titolo mondiale nella massima serie, dopo quello del 2013 in Moto3 con una Ktm.

Al suo fianco potrà contare su un team al top dell’esperienza coordinato da Ramon Forcada, il capotecnico che ha preferito restare in Yamaha e non seguire Jorge Lorenzo alla Ducati nonostante il profondo legame affettivo e professionale: “Era il primo test, non vedeva il momento di salire sulla moto, è rimasto molto contento, gli piace, ci sono delle cose da migliorare come tutte le moto, ma per Maverick è stato positivo, vedremo quando le cose si faranno più difficili come va – ha detto Forcada a Sky Sport -. Ma si vede che è molto concentrato, che ha le idee chiare di quello che vuole fare, è importante per noi avere una buona comunicazione, con la parte tecnica ci siamo trovati bene, avverte i piccoli cambiamenti… difficile andare meglio”.

L.C.