Papà di Jorge Lorenzo: “Che liberazione andare in Ducati!”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Il padre di Jorge Lorenzo, Chicho, frequenta sempre più di rado il paddock, ma non ha voluto perdere l’esordio del figlio in sella alla Ducati sul circuito di Valencia, così come il suo ultimo GP con la Yamaha dopo un’avventura durata ben nove anni.

Nel 2016 Chicho Lorenzo ha assistito dal vivo solo alla gara del Montmelò, ma non poteva mancare a Cheste, uno snodo fondamentale nella carriera di suo figlio Jorge, su un marchio che ha fatto la storia delle due ruote in Europa e non solo. “Ducati è un marchio europeo e un’icona come la Ferrari nelle auto. Tutti conoscono la passione delle squadre Ducati. Non ho voluto mancare a questo inizio”, ha confessato Chicho a Speedweek.com. Ha dovuto chiedere il permesso a suo figlio, perchè “Jorge è molto metodico all’inizio. Quando si trova nei box non vuole molte persone intorno…Ho voluto condividere questo momento con lui e guardare le facce di tutto il mondo. Ha detto sì, nessun problema”.

Esordio in Ducati… momento storico!

Per prima cosa il pilota maiorchino ha testato la posizione di guida sulla Desmosedici, ha dato istruzioni su come regolare le leve, le pedane e altri dettagli, ha preparato la moto per il secondo giorni di test e tutti erano euforici nel box Ducati: “Nel momento in cui è salito sulla moto per la prima volta, ho guardato i volti di tutti i presenti… E’ stato un momento molto emozionante, un momento magico – ha confessato il padre del cinque volte iridato -. Potevo sentire le emozioni e la passione nel box”.

Ma che impressione si è fatto Jorge Lorenzo, visto che al momento non può ancora parlare pubblicamente del suo nuovo team? “Per Lorenzo l’arrivo nel mondo di Ducati è stata una liberazione, come sbarazzarsi di un peso durato tutta la stagione 2016. Con le gomme, la pioggia… Quando ha perso la possibilità matematica del titolo, o anche prima… tutto questo è stato un pesante fardello che portava con sé – ha concluso il padre Chicho -. E, naturalmente, ora inizia una nuova era, con un sacco di entusiasmo”.