Alfa Romeo Stelvio, ecco il primo Suv del Biscione!

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio

Al Salone Internazionale di Los Angeles è stata svelata la nuova Alfa Romeo Stelvio, il primo Suv del marchio in oltre un secolo di storia, che ha debuttato nella versione Quadrifoglio e farà parlare a lungo di sè.

L’Alfa Romeo Stelvio sarà prodotta nella rinnovata fabbrica di Cassino, dove è stata allestita una linea di produzione dedicata solo ai nuovi modelli del Biscione, come la Giulia, che dall’anno scorso ha dato vita ad una nuova era del marchio grazie agli stilemi di sportività, tecnologia e design. Motori all’avanguardia, stile italiano, ottimo rapporto peso/potenza e soluzioni tecniche di primissimo piano sono solo alcuni degli ingredienti che contraddistinguono la nuova era Alfa Romeo e con il SUV Stelvio adesso si punta in alto, per conquistare il segmento di mercato più ambito.

Nome e design

La scelta del nome non è casuale: il passo dello Stelvio è la strada montana più alta e tra le più impegnative d’Italia, si snoda per oltre 20 km formati da almeno 75 tornanti che si innalzano fino a 2.758 metri, regalando paesaggi mozzafiato. Questo valico è divenuto sinonimo di viaggio, vacanza e avventura, ma per affrontarlo con piacere di guida e versatilità c’è bisogno della nuova Alfa Romeo Stelvio, dotata di ogni soluzione tecnica all’avanguardia oltre che di potenza e comfort.

Design compatto, senso delle proporzioni, semplicità e cura delle superfici, dimensioni compatte (468 x 165 x 216 centimetri) offrono uno stile semplice ma altamente sportivo e moderno, un mix esplosivo di aerodinamicità e possanza assicurato dallo spoiler posteriore, dagli scultorei passaruota e paraurti e, sulla versione Quadrifoglio, da una minigonna in tinta carrozzeria impreziosita da un’appendice in carbonio. Nel complesso balzano subito all’attenzione le sue linee pulite e “semplici” che fanno risaltare l’eleganza e il tipico gusto raffinato del Made in Italy che fa parte del Dna Alfa Romeo.

Elettronica

L’elettronica ha la sua rilevanza ma non è l’assoluta padrona di questo Suv. Come per altri modelli del Biscione diverse componenti sono state realizzate in collaborazione con Magneti Marelli, dai dispositivi di illuminazione al powertrain, dai sistemi di scarico alle sospensioni, fino al nuovo sistema di Infotainment Connect 3D Nav 8,8″. La Stelvio Quadrifoglio propone il nuovo selettore Alfa DNA Pro che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle esigenze del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico) e Race (per gli amanti delle prestazioni).

L’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio è dotata di sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale e per garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza. Alla trazione integrale Q4 è abbinata la tecnologia Torque Vectoring che ottimizza la motricità di Stelvio Quadrifoglio e ne accentua il suo carattere sportivo. Le due frizioni consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota in modo da poter migliorare la trasmissione della potenza a terra in situazioni di guida al limite ed evitare frequenti interventi del controllo di stabilità.

Dopo il debutto sulla Giulia, anche Stelvio Quadrifoglio propone l’innovativo Integrated Brake System (IBS), il sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno garantendo una risposta istantanea del freno, limitando quindi la distanza di arresto, grazie anche ad un impianto frenante che presenta elementi di alluminio e dischi carbo-ceramici. A coordinare tutta l’elettronica di bordo ci pensa l’AlfaTM Chassis Domain Control (CDC) che rappresenta il “cervello” di Stelvio Quadrifoglio, adatta in tempo reale l’assetto della vettura e previene e gestisce le situazioni critiche, informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema elettronico della vettura.

Motori

Nell’Alfa Romeo Stelvio eleganza fa rima con potenza e alte prestazioni. Confermato il motore quattro cilindri Turbo benzina da 2,0 litri e 280 CV con cambio automatico a 8 marce, caratterizzato da un sistema di sovralimentazione “2-in-1” e iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una pronta risposta ai comandi dell’acceleratore e in una notevole efficienza nei consumi. La versione Stelvio Quadrifoglio adotta invece un propulsore V6 BiTurbo benzina da 2,9 litri e 510 CV di ispirazione Ferrari, con cambio automatico a otto marce. Sono di serie le palette del cambio in alluminio sul piantone dello sterzo.