Valentino Rossi querelato, la denuncia depositata in tribunale

photo dal web
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Il tribunale superiore della giustizia di Valencia ha reso noto che è pervenuta la denuncia di una donna ai danni di Valentino Rossi. Il nome del denunciante non è stato precisato, ma è ormai noto che si tratta della signora Ana Cabanillas, strattonata nel paddock dal pilota Yamaha in scooter.

La vicenda avvenuta sabato scorso nel paddock di Valencia è ormai nota a tutti, si sperava che prevalesse il buon senso, ma alla signora Ana non sono bastate le scuse verbali e pubbliche di Valentino Rossi. A distanza di due giorni la signora ha denunciato il pesarese per aggressione, come rivelano le carte presentate presso la Corte di Istruzione n°19 di Valencia. L’evento è stato filmato anche da un altro fan e si vede la donna intenta a scattarsi un selfie indietreggiare, prima di essere strattonata.

Secondo la stampa spagnola Ana Cabanillas non avrebbe accettato le scuse televisive del campione perchè sarebbero avvenute, a suo dire, in modo scherzoso. Nella giornata di lunedì Yamaha ha fatto sapere di non essere preoccupata di un’eventuale denuncia, adesso protocollata, perchè il campione di Tavullia non può vedere la tifosa con tutte le persone che in quel momento cercavano di raggiungerlo. Rossi, invece, si è difeso dicendo che la colpa è dell’organizzazione del GP di Valencia che ha permesso la presenza di una simile folla nel paddock, come attestato anche in un video amatoriale.

Nella foto che ha fatto il giro del mondo si vede la donna intenta a scattare un selfie con il bastone, senza curarsi di chi fosse alle sue spalle. Indietreggiando stava per collidere con lo scooter di Valentino Rossi e dell’addetto stampa Yamaha, un piccolo tocco sarebbe bastato per farli cadere entrambi. Ma certi tifosi e tifose sembrano pensare solo al proprio divertimento, senza alcun rispetto per i piloti che avrebbero maggior bisogno di concentrazione e tranquillità prima di mettersi in sella ai loro bolidi da 350 km/h. La sensazione è che questa denuncia crei solo un buco nell’acqua, ma dagli spagnoli c’è da aspettarsi di tutto…

L.C.