Il nuovo regolamento tecnico della MotoGP 2017

MotoGP Piloti
MotoGP (©Getty Images)

Il Mondiale 2017 di MotoGP inizia a prendere forma dopo i test di Valencia e la riunione svoltasi sabato 12 novembre, alla presenza della Commissione Grand Prix, composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Chairman), Ignacio Verneda (CEO FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA) alla presenza di Javier Alonso (Dorna) e Mike Trimby (segretario IRTA).

Dal prossimo anno il regolamento tecnico modifica alcuni punti, dopo aver deciso già da alcuni mesi il divieto delle alette aerodinamiche che ha suscitato la rabbia del Ducati Team, che tante energie aveva investito su questa novità, poi abolita per questioni di sicurezza. Come si evince dal portale ufficiale Motogp.com dalla stagione 2017 le novità principali riguarderanno sensori, evoluzioni aerodinamiche, pressione dei pneumatici, luci di sicurezza e sopralluogo dei tracciati con moto da strada.

 

Sensori in classe MotoGP

Attualmente le scuderie della massima cilindrata possono utilizzare sensori non omologati in tutte le sessioni di prove libere e nel warm up. Perché in FP1, FP2 e FP3 i tempi a referto concorrono a determinare la partecipazione alla Q1 e Q2, l’uso di sensori non omologati è consentito solo nel warm up della mattinata di gara in FP4 che non determinano l’accesso o meno alle due qualifiche.

Evoluzioni aereodinamiche in MotoGP

Durante l’ultima riunione della GPC a Motegi è stato imposto un limite al numero di evoluzioni consentite sulla carenatura o sul parafango anteriore durante la stagione. Ora è stato deciso che i costruttori, alla loro prima annata, non sono soggetti a questa limitazione e possono apportare modifiche illimitate ma conformi alle normative.

Gestione della pressione dei pneumatici

Le scuderie sono già tenute a rispettare i parametri di utilizzo dei pneumatici, concordati con i fornitori. È stato però vietato l’uso di qualunque dispositivo che controlli la pressione sulla ruota durante i passaggi in pista.

Luci di sicurezza

Il pilota non può più accendere o spegnere la luce di sicurezza ma questa è gestita dell’elettronica.

Track Familiarisation

I piloti che utilizzano moto da strada per prendere confidenza con i tracciati e che hanno la stessa cilindrata del loro prototipo sono tenuti a presentare i dettagli tecnici alla Direzione Tecnica. Un regolamento apposito definirà anche le parti di moto che possono essere modificate.

Motori

Il regolamento è stato chiarito e la moto ora può essere azionata esclusivamente da un motore a combustione interna.

Gara sospesa e riavviata

I regolamenti stabiliscono che al fine di essere valido il risultato di gara, interrotta o meno, il pilota deve entrare ai box in sella o spingere la moto a cinque minuti dalla bandiera a scacchi o dalla bandiera rossa. Quando una gara viene interrotta dopo che sono stati completati tre giri la stessa condizioni è applicata per essere ammessi a partecipare al riavvia della seconda gara.

Sicurezza nella Pit Lane

Nel corso della riunione GPC a Brno si è deciso di limitare il numero di meccanici che lavorano in pit-lane durante il flag to flag e ha reso obbligatorio l’uso dei caschi. Questo requisito è stato esteso alle due sessioni di qualifiche MotoGP™, QP1 e QP2.