MotoGP Valencia, Andrea Dovizioso: “Lorenzo su Ducati non stupisce”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

In casa Ducati le attenzioni sono concentrate soprattutto su Jorge Lorenzo, ma non bisogna scordare Andrea Dovizioso. Oggi il forlivese ha stampato il terzo tempo nella seconda e ultima giornata di test MotoGP a Valencia.

Confermato anche per i prossimi due anni dalla scuderia di Borgo Panigale, il 30enne pilota è molto motivato a dimostrare di non essere solamente un gregario. Vuole invece far vedere che, con la moto giusta, può puntare a vincere. In questi anni più volte si è detto che al Dovi mancasse qualcosa per poter essere un top rider. Ma se la Ducati farà i passi avanti che ci si aspetta, potrà pure lui lottare per le prime posizioni. Le qualità di guida non gli mancano e lo ha mostrato.

MotoGP Test Valencia, parla Andrea Dovizioso

Al termine della giornata Andrea Dovizioso è stato interpellato da Sky Sport per fare un bilancio sui due giorni di test: “Sono contento, perché dovevamo confermare certi aspetti della nuova moto dato che non  faremo i test a Jerez. Siamo riusciti a fare tutto il lavoro e sono soddisfatto, andiamo a casa tranquilli, programma rispettato. Abbiamo fatto varie prove su telaio e su tutto a 360°. Abbiamo pure fatto la controprova con la moto vecchia, confermando i piccoli miglioramenti fatti. Non è che andiamo tot decimi più forte, ma ora riesce tutto più facile. Abbiamo dei miglioramenti a livello telaistico e di erogazione del motore”.

Immancabile una domanda sul suo compagno Jorge Lorenzo, che per molti ha stupito in queste prime giornate in Ducati: “Non sorprende che vada forte. La Ducati anni fa era in un modo, adesso è in un altro. Abbiamo lavorato molto e la base è particolarmente buona. Ci vanno forte più piloti. Ovviamente rimane con certe caratteristiche. Stiamo comunque parlando di un pluricampione come Jorge. Anche se può avere un carattere diverso sa benissimo come guidare. Non mi aspettavo andasse piano. Poi andare forte in gara, stare davanti e giocarsi i campionati è un altro discorso. Questo si vedrà il prossimo anno, però non sono sorpreso di quanto ha fatto Jorge. Ora la moto funziona, è buona. Indubbiamente vanno migliorati certi aspetti, che ha notato anche lui. Ci focalizzeremo su questi, perché è ciò che ci manca per stare davanti”.

Dovizioso non è sorpreso dalla performance di Lorenzo. E ci tiene a far capire che siamo solamente a dei test, poi le gare e i campionati sono altro. E’ presto per dare giudizi definitivi. Poi che Jorge sia un campione lo sappiamo tutti e che possa andare forte su Ducati non dovrebbe stupire. La Desmosedici non è quella di qualche stagione fa. Per intenderci, quella che guidò Valentino Rossi non c’entra niente con l’attuale. Sono stati bravi a Borgo Panigale a stravolgerla e renderla competitiva.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)