Formula 1, McLaren licenzia Ron Dennis

Ron Dennis
Ron Dennis (©Getty Images)

Dopo 35 anni insieme Ron Dennis e Mclaren ufficializzano il divorzio, dopo che il manager inglese ha deciso di fare causa ai nuovi azionisti per evitare di essere messo in pensione.

Dennis è entrato alla McLaren nel 1980, riuscendo a regalare al team 10 titoli piloti con Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Mika Hakkinen e Lewis Hamilton, e 7 mondiali costruttori. Ma negli ultimi anni la scuderia britannica è scivolata sempre più in basso, soprattutto dopo la decisione di entrare in partnership con Honda che l’ha sprofondata in basso alla classifica, nonostante i primi sintomi di ripresa nel 2016.

Secondo la divisione delle quote Ron Dennis detiene il 25% del gruppo McLaren, mentre il 50% è nelle mani del fondo di investimento Mumtalakat del Bahrain e il restante 25% è detenuto da Mansour Ojjeh, ex partner commerciale di Dennis ora al fianco di chi vuole rimuoverlo. “Sono molto dispiaciuto che i rappresentanti di TAG e Mumtalakat, assieme agli altri azionisti di McLaren, abbiano deciso di mettermi alla porta nonostante gli avvertimenti che il resto della gestione della squadra aveva loro posto riguardo alle conseguenze economiche che questa cosa porterà”, ha dichiarato l’ormai ex azionista in un comunicato.

Dennis manifesta le sue preoccupazioni per l’azienda da lui costruita e che attualmente conta 3.5000 impiegati e punta il dito contro TAG e Mumtalakat  che “non potevano condividere le mie idee per sfruttare il potenziale di crescita di McLaren… Continuerò a lavorare con queste due realtà e ad utilizzare tutti i mezzi e le conoscenze per proteggere gli interessi di McLaren fino a quando non scadranno i miei impegni contrattuali, poi lavorerò su un nuovo investimento tecnologico”.