Valentino Rossi non può essere denunciato: il video che lo scagiona

photo da video
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Sui social si è scatenata una polemica dopo quanto successo ne paddock di Valencia tra Valentino Rossi e la signora Ana Cabanillas che, dopo aver ricevuto un piccolo calcio, ha annunciato di voler denunciare il pilota di Tavullia. Molto probabilmente la donna non potrà ottenere nulla in cambio.

Valentino aveva subito chiesto scusa pubblicamente, in diretta tv, alla signora che indietreggiava intenta a scattarsi un selfie, senza accorgersi dell’arrivo del campione. Forse per istinto, forse seccato per l’invivibilità del paddock, Rossi ha allungato la gamba per spostarla, preoccupato per la sua incolumità, in un gesto ben lontano dall’essere violento. Le scuse in conferenza stampa e via tv non sono bastate alla signora Ana, che forse avrà ben pensato di spillare dei soldi alla compagnia assicurativa del Dottore, ma non sarà facile.

Infatti sul pass che consente di accedere nel paddock viene chiaramente indicato che ogni rischio è personale e non può rivalersi su altri in caso di incidenti. Inoltre nel paddock non possono essere girati video e l’ormai celebre video postato sul web non potrà essere utilizzato come prova in caso di azione giudiziaria. Ma in queste ore circola un altro video che scagiona moralmente, e in parte, il nostro Valentino Rossi.

Domenica pomeriggio aveva spiegato quanto fosse invivibile il paddock negli ultimi tempi, a Valencia in particolar modo, e difficile spostarsi da una parte all’altra. “Vorrei chiedere scusa alla signora, spero stia bene. In quel momento ho temuto per la mia incolumità. Stavo prendendo un bel po’ di schiaffi, il video fa vedere solo una parte di quello che è successo, che poi è quello che viviamo ogni volta”. Ma cosa è successo per davvero negli istanti precedenti? Ce lo dimostra un video pubblicato su una pagina Facebook dedicata al nove volte campione del mondo.