Test MotoGP, Marc Marquez: “Giornata noiosa, lunga attesa nei box”

Marc Marquez a Valencia
Marc Marquez (©Getty Images)

La prima giornata di test IRTA 2017 a Valencia vede le Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa rispettivamente al quarto e decimo posto nella classifica dei tempi, al termine di una giornata trascorsa in sella al prototipo della RC213V che sarà in pista nella prossima stagione.

Il primo giorno di test ufficiali non vede brillare le due Repsol Honda, anche se poco conta il riferimento cronometrico di questa sessione. Sul circuito Ricardo Tormo, con condizioni di pista ideali, i due hanno sfruttato al massimo il tempo disponibile per lavorare con la nuova moto e raccogliere dati da rielaborare durante l’inverno e ritrovarsi preparati in vista dei primi test 2017 in Malesia e Australia.

Le impressioni di Marquez e Pedrosa

El Cabroncito ha realizzato il suo miglior tempo in 1’31″102, eseguito al 33esimo giro dei 53 effettuati, mentre Dani Pedrosa chiude la top ten del day-1 con un gap di 376 millesimi da Maverick Vinales, compiuto al 32esimo dei 42 giri realizzati. Domani i due alfieri HRC cercheranno di migliorare le prestazioni nella speranza che il meteo regali un’altra giornata di bel tempo.

“E’ stato un lungo giorno di prove, perchè quando le moto sono nuove ci vuole molto a fare cambiamenti e tornare in pista – ha dichiarato Marc Marquez -. Inizialmente abbiamo fatto una prima uscita con quella del Gran Premio, per vedere in che condizioni era l’asfalto e poi abbiamo iniziato a lavorare sulla nuova moto. Come pilota è un po’ noioso, perché devi aspettare molto tempo nel box, poiché tutto è nuovo e gli ingegneri devono eseguire le impostazioni, ma alla fine abbiamo potuto provare diverse soluzioni. Vediamo se domani possiamo continuare a migliorare per chiudere al meglio la giornata”.

Dani Pedrosa non va oltre la decima posizione: “Il primo giorno di test è stato positivo, perché ho potuto girare su entrambe le moto per fare un confronto. Non ho ancora fatto nessuna prova specifica, ho solo guidato l’una e l’altra per analizzare le sensazioni. Fisicamente non ho spinto al massimo, poiché volevo conservare le forze per poter pilotare domani e fare alcune prove un po’ più specifiche – ha detto Pedrosa -. Speriamo che il meteo anche domani sia clemente, perché oggi la pista in qualche momento ero un po’ critica e abbiamo visto parecchie cadute”.