MotoGP, Marc Marquez: “Valentino merita rispetto”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez è il nuovo campione del mondo di MotoGP, ha conquistato già cinque titoli a soli 23 anni e da oggi è nuovamente in pista per progettare il futuro. Il pilota Repsol non ha nessuna intenzione di adagiarsi sugli allori e vuole aprire la porta della leggenda, cercando di conquistare anche il prossimo titolo iridato.

Regna grande curiosità per vedere gli effetti dei grandi cambiamenti di mercato, soprattutto Jorge Lorenzo in sella alla Ducati, Maverick Vinales con Yamaha e Andrea Iannone con la Suzuki. Ai box Honda c’è invece attesa per testare un nuovo motore che dovrebbe garantire una migliore accelerazione, ma sarà una crescita graduale e probabilmente la versione definitiva non si vedrà prima dei test a Sepang del 2017. “Andremo per gradi, perché a volte quando si sperimentano molte cose improvvisamente non si sa come procedere”, ha detto El Cabroncito in un’intervista al giornale spagnolo ‘AS’.

Per tenere a debita distanza la Ducati bisognerà migliorare sul rettilineo, il punto forte della Rossa, che dalla prossima stagione potrà contare su un pilota d’eccezione come Lorenzo: “Sarà interessante, perché la Ducati sembra forte, sta migliorando molto e ora hanno un pilota che ha vinto molte gare e titoli con un altro marchio – ha proseguito Marc Marquez -. Come collega MotoGP spero si trovi bene, ma non voglio che vada più veloce della Yamaha perché potrebbe complicarci la vita”.

Il rapporto tra Marquez e Rossi

Ma tra gli avversari da battere ci sarà ancora una volta Valentino Rossi che, dopo gli errori di questa stagione, saprà rimediare e rendere la battaglia per il titolo ancor più infuocata: “Quello che sta facendo Valentino merita molto rispetto, perché non solo competere a 37 anni ma seguire lo stesso livello di chi ne ha 20. E’ incredibile quello che fa. Ha desiderio di continuare sulla moto e il segreto è tenere alta la motivazione. Spero di poter arrivare così lontano anch’io”.

Dopo le polemiche acerrime del 2015 il rapporto tra i due è apparentemente migliorato, anche se certi rancori sono difficili da dimenticare: “Adesso almeno abbiamo un rapporto professionale e cordiale, che è il minimo. Tutto ciò che dobbiamo avere è il rispetto. Questa è la buona regola del motociclismo. Durante la stagione c’è tensione… E’ la bellezza dello sport, la stagione è finita e le tensioni restano fuori, riprenderanno di nuovo quando si inizia in Qatar – ha concluso Marc Marquez -. Un rapporto professionale è il minimo”.