Suzuki, Brivio: “Ci aspettiamo molto da Iannone”

Davide Brivio
Davide Brivio, team manager Suzuki (©Getty Images)

Il team Suzuki si prepara ad una nuova avventura con una nuova coppia di piloti, Andrea Iannone e Alex Rins, che martedì saliranno in sella alla Suzuki GSX-RR che per adesso scenderà in pista in versione provvisoria, in attesa della moto definitiva che sarà pronta per i test di febbraio a Sepang e Phillip Island.

Davide Brivio ha fatto un ottimo lavoro in questa stagione appena conclusa, conquistando una prestigiosa vittoria con Maverick Vinales a Silverstone e sviluppando una moto capace di tenere il passo dei migliori. Adesso bisognerà consentire ai due nuovi alfieri di ambientarsi quanto prima con la GSX-RR, raccogliere dati e mettere a punto quei piccoli aggiornamenti che consentano di fare passi in avanti per il 2017.

“Oggi è un giorno molto importante per noi perchè siamo di fronte a importanti cambiamenti – ha detto Davide Brivio alla vigilia del primo giorno di test -. Ufficialmente questo è il primo giorno del campionato 2017 e stiamo accogliendo due nuovi piloti. Ma abbiamo anche appena finito la nostra ultima gara, che era solo ieri, quindi abbiamo ancora a mente tutto quello che è successo in questi primi due anni, e in particolare nel 2016, che è stata una stagione emozionante per noi”.

Suzuki punta su Iannone per dimenticare Vinales

Nella seconda metà di campionato la Suzuki ha dato filo da torcere alle moto ufficiali, grazie anche alla centralina unica che ha limato decimi preziosi dai big, ma restano dei problemi sul bagnato. Obiettivi per il 2017? “Essere più coerenti in questa lotta per il podio, dobbiamo essere pronti a cogliere eventuali opportunità, ovviamente la concorrenza sarà molto agguerrita ed i nostri avversari sono abbastanza bravi, ma penso che la costanza sarà la chiave per il successo – ha proseguito il team manager -. Abbiamo il potenziale per essere in questa lotta e questo è dove vogliamo essere”.

“Ci aspettiamo molto da Iannone, lo abbiamo ingaggiato perché pensiamo che sia un pilota forte e in grado di vincere le gare. Lo abbiamo preso prima della sua prima vittoria in Austria, già avevamo la sensazione che potesse essere un vincitore. Sta a noi dargli un buon pacchetto, una buona moto e un set-up che sappia soddisfare il suo stile di guida – ha sottolineato Davide Brivio -. Abbiamo anche visto ieri il tipo di gara che è in grado di fare e il combattente che è. Con lui abbiamo iniziato questo progetto, che è quello di avere un pilota esperto che può essere subito pronto a lottare per podio e la vittoria.

L.C.