Paolo Beltramo: “Iannone ‘ignorante’, Lorenzo può vincere in Qatar”

Paolo Beltramo
Paolo Beltramo (©getty images)

Valencia mette fine alla stagione 2016 della MotoGP e da l’input iniziale al 2017, con due giornate di test e tante novità che desteranno l’attenzione di team e tifosi. Paolo Beltramo commenta l’ultimo Gran Premio e rende onore a Jorge Lorenzo, ultimo vincitore di quest’anno, e ad Andrea Iannone protagonista di una emozionante sfida con Valentino Rossi.

Il circuito di Valencia

Tutto finisce e tutto ricomincia nell’arco di 24 ore, con due giorni di test che prenderanno il via alle 10 per concludersi alle 17. teatro dello show è il Ricardo Tormo di Cheste, dove domenica erano presenti oltre 100mila spettatori per un gala di festa davvero unico, con il bel tempo che ha fatto da aurea cornice per tutto il week-end. “Si respira un clima diverso: più rilassato (a parte l’anno scorso), più divertente, più familiare – ha commentato Paolo Beltramo sul portale Redbull.it -: le hospitality sono più aperte, la gente si mescola di più, le varie uniformi si confondono. Insomma c’è quel clima da ultimo giorno di scuola che è bello e divertente”.

Lorenzo favorito in Qatar

Molte le novità in pista con alcuni dei top rider che cambieranno livrea, a cominciare da Jorge Lorenzo che ha chiuso l’avventura Yamaha durata nove anni con pole e vittoria: “Meglio di così non poteva. C’è stato del tenero, in fondo. E dopo nove anni non poteva che essere così: le corse non sono soltanto moto, tecnici, piloti, piste. Sono anche rapporti umani, condivisioni, comprensioni, aiuti, litigi, riappacificazioni – ha aggiunto Paolone Beltramo -. Insomma, comunque sia Jorge lascia un pezzo di vita, amici, ricordi (e tre titoli MotoGP) in Yamaha. Va in Ducati nel modo migliore. E spera di vincere in Qatar nel 2017, cosa possibile, vista la competitività di Ducati sulla pista del Medio Oriente. Un sogno che può essere realizzato, comunque vadano i test qui”.

Iannone dà spettacolo

Ma la vera sorpresa nell’ultima tappa stagionale si chiama Andrea Iannone che, nonostante i postumi dell’infortunio e l’addio alla Ducati, ha tirato fuori l’orgoglio tricolore e ha battuto Valentino Rossi dopo un estenuante duello corpo a corpo: “Alla sua ultima gara con la Ducati agguanta di prepotenza, di motore, di voglia un podio insperato. E alla fine mette una maglietta di ringraziamento per i suoi 4 anni in Ducati. Bene, bravo, aggressivo, cattivo. Ci mancava questo Iannone “ignorante” che lotta a ogni staccata e se ne frega di chi ha davanti – ha concluso Beltramo -. Iniezione di spettacolo”.