MotoGP, Dall’Igna: “Stoner ha aiutato lo sviluppo della Ducati”

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Gigi Dall’Igna è l’artefice maggiore della rinascita Ducati dopo le difficili stagioni post-Casey Stoner. E proprio l’ex pilota in questo 2016 ha dato il suo contributo da collaudatore.

C’è chi si aspettava un possibile ritorno dell’australiano da wild-card o da sostituto di Andrea Iannone in questo campionato. Ma il due volte campione del mondo MotoGP ha chiarito che non tornerà più a gareggiare. Svanisce così il sogno sia della casa di Borgo Panigale che dei suoi tifosi. Ma è giusto rispettare la decisione di Stoner, che nel 2012 si era ufficialmente ritirato.

Gigi Dell’Igna parla di Casey Stoner

Gigi Dall’Igna in conferenza stampa ha parlato proprio della collaborazione avuta con Casey Stoner. Queste le parole del Direttore Generale di Ducati Corse: “Sono davvero felice di aver avuto Casey con noi nel 2016 – riporta Crash.net -. E’ stato veramente importante, perché ci ha dato dei dati supplementari e idee in più per sviluppare la moto. E quindi sono molto felice e orgoglioso di lavorare con lui”.

L’australiano con Borgo Panigale si è trovato meglio nello svolgere il ruolo di tester rispetto a quando era in Honda. Il due volte campione del mondo MotoGP aveva spiegato che i giapponesi lo ascoltavano poco. Adesso in Ducati sembra poter essere più incisivo, almeno stando alle parole di Dall’Igna.

E l’ingegnere italiano auspica persino una collaborazione anche più stretta con Stoner per il futuro: “L’anno prossimo vorrei Casey facesse più test per noi e collaborasse più strettamente con me anche nel nostro ufficio tecnico. Così per avere la possibilità di portare la sua esperienza e il suo lavoro lavoro per sviluppare la moto e accelerare il processo”.

Chissà se il 31enne di Southport accetterà di impegnarsi maggiormente con Ducati oppure se si accontenterà di fare un altro anno simile a questo. Il suo contributo è stato utile, ma il team vorrebbe di più.