Danilo Petrucci guadagna la GP17, salterà test di Valencia

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Danilo Petrucci chiude la gara di Valencia al 12esimo posto, al termine di una domenica complessa, ma dal 2017 potrà contare su una Ducati GP17 ufficiale dopo aver vinto la sfida interna con Scott Redding. Il pilota di Terni non prenderà parte ai test ufficiali in programma martedì e mercoledì per motivi familiari e sarà sostituito da Michele Pirro che porterà avanti il lavoro di sviluppo.

Non è stata una stagione esaltante per Danilo Petrucci, iniziata con il forfait nei primi quattro Gran Premi, a causa di un infortunio rimediato alla mano destra durante un test invernale. Ma la costanza di risultati quasi sempre all’interno della top ten gli ha permesso di chiudere davanti al compagno di team Scott Redding, meritando una Ducati GP17 per la prossima stagione che proverà la prossima settimana a Jerez.

Petrux sogna una vittoria nel 2017

A Valencia Danilo Petrucci non è partito bene e dopo appena un giro si è ritrovato 16esimo, ma si è reso autore di una buona rimonta, anche se nel finale ha perso competitività per non aver potuto conservare le gomme durante la gara. “Ho fatto un po’ di errori nel primo giro che mi hanno costretto a spingere molto per poter recuperare delle posizioni. Negli ultimi sette giri non ce la facevo a stare con Bautista e Barberà per lottare per la Top 10 – ha spiegato il pilota del team Pramac – e allora ho preferito non rischiare e portare a casa qualche punto. Non è una gara che ricorderò tra le più belle ma adesso voglio solo pensare alla nuova moto. Dovrò impegnarmi e lavorare molto per stare più avanti nella prossima stagione”.

L’obiettivo è quello di vincere almeno una gara nel 2017, ma per scaramanzia Petrux mette le mani avanti: “Quest’anno sono arrivato molto vicino al ‘Jackpot’ due volte. Vorrei almeno accenderne uno, ma non dico niente perché di sfortuna ne ho già abbastanza – ha detto a Motorsport.com -. Ora avrò anche la possibilità di vedere come guida un campione del mondo. Ho già avuto la chance di vedere Dovizioso e Iannone, che sono velocissimi, ma c’è molta curiosità di vedere come guida Lorenzo”.