MotoGP Valencia, Valentino Rossi: “Iannone pensa solo alla posizione”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi chiude la stagione 2016 fuori dal podio, al termine di una lotta senza esclusioni di colpi con Andrea Iannone, mentre Jorge Lorenzo proseguiva indisturbato la sua corsa verso la vittoria. Da martedì il Dottore potrà testare la nuova M1 del prossimo anno e prendere confidenza con il nuovo compagno di team Vinales.

Il circuito di Valencia era apparso ostico sin dal venerdì e il responso della pista è stato sin troppo chiaro: il Ricardo Tormo è un tracciato sin troppo favorevole a Jorge Lorenzo, che dalla prossima stagione sarà in sella alla Ducati e potrà sfruttarne tutta la potenza sul rettilineo, là dove Rossi ha sofferto non poco sotto i colpi di Iannone. Ma da domani si volta pagina e Jorge sarà avversario in un altro box.

“I nostri rapporti fuori dalla pista sono stati difficili, ma avere Lorenzo è sempre stato un grande stimolo, è molto bello avere un compagno di squadra così forte, abbiamo fatto un sacco di miglioramenti tutti e due, step by step, per stare l’uno davanti all’altro. E’ stata una relazione molto costruttiva in pista”, ha detto Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport.

Problemi Yamaha a Valencia

Nella gara di Valencia il Dottore è stato protagonista di una bella sfida con il pilota di Vasto, ma quanto è convenuto battagliarsi mentre i due spagnoli se la davano a gambe levate? “Bisognerebbe chiederlo a Iannone più che a me. Lui cerca sempre di risuperarti  subito, non c’è mai strategia, è sempre una battaglia all’ultimo sangue, non pensa mai a quello davanti ma pensa alla posizione. Però va bene così… Comunque anche se non fossimo dato fastidio non avremmo preso mai Lorenzo”.

Ma cosa è mancato per l’assalto al podio? “Noi qui a Valencia, come ad Aragon, soffriamo sempre, soprattutto negli ultimi dieci giri. La Honda è molto veloce qui, nella seconda parte Marquez ha quasi raggiunto Lorenzo nonostante avesse quattro secondi, è una cosa che ci aspettavamo, su questo dovremo lavorare tanto – ha sottolineato Valentino Rossi -. Però anche la Ducati negli ultimi giri ha sofferto meno, questo dovremo migliorare, oltre ad avere una moto più forte nel rettilineo”.