Furia Crutchlow a Valencia: “Bradl fot*** idiota”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (©Getty Images)

Per Cal Crutchlow non sarà facile puntare alle posizioni di vertice nel GP di Valencia, dopo che nelle qualifiche ha affrontato alcuni problemi che lo hanno relegato in 11esima posizione. Al termine della Q2 il britannico della LCR Honda è stato molto duro nei confronti di Stefan Bradl (Aprilia) reo di averlo rallentato.

Crutchlow è stato il migliore nella Q1, ma nel turno di qualifiche successivo ha riportato una caduta che l’ha privato della seconda fila ampiamente alla portata di mano. “Avevo la gomma anteriore fredda. Sono tornato ai box, ma le gomme erano usate, quindi non potevo andare più veloce. Il mio Q1-tempo sarebbe stato buono per l’ottavo posto. Avremmo avuto ancora margini di miglioramento perché non ho mai spinto al 100 per cento in Q2”.

La rabbia di Crutchlow contro Bradl

Il pilota britannico dice di aver patito un difetto di pneumatici e vorrebbe proporre nel 2017 che i partecipanti alla Q1 ricevano dei pneumatici aggiuntivi. “Ne abbiamo già discusso. Ci saranno cambiamenti”, anche per quanto concerne le prove libere e gli ammessi alla Q2. Ma a far saltare i nervi a Cal ci ha pensato, a suo dire, il tedesco Bradl, tanto che una volta sceso dalla moto ha attaccato senza peli sulla lingua: “Ci sono stati tre piloti che mi hanno rallentato, soprattutto Bradl. Farà una cosa buona ad andare via dalla MotoGP, è un fo*** idiota”.

Secondo Cal Crutchlow non è la prima volta che avvengono episodi di piloti che rallentano in attesa della scia dei migliori, così da riuscire a segnare un miglior giro cronometrato. “E’ sempre la solita storia. Stai andando a 200 Km/h e ti trovi qualcuno che va a 60 Km/h guardando indietro per vedere chi arriva e rimanere in traiettoria, così da provare a sfruttare la scia successivamente”. Durante le qualifiche Crutchlow lo ha mandato a quel paese con un gesto evidente e ora rischia una sanzione economica, ma avverte: “Se arriva una multa sarà lui a pagarla, gliela infilo in gola. Io non ho fatto nulla di male”.