Ramon Forcada: “Vinales è un killer, sintonia difficile con Rossi”

Ramon Forcada
Ramon Forcada e Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Ramon Forcada, capotecnico di Jorge Lorenzo, non seguirà il suo pilota alla Ducati, preferendo restare nei ranghi della Yamaha e prendersi cura del giovane Maverick Vinales. Una nova sfida anche per l’ingegnere spagnolo che in carriera ha lavorato al fianco di campioni come Soner, Crivillè, Puig, Ukawa e Barros.

Dopo nove stagioni e tre titoli mondiali insieme sarà difficile dirsi addio, ma ormai il dado è tratto e da domenica sera ognuno seguirà la propria strada: “Sicuramente sarà un duro avversario sin dal primo giorno”, ha anticipato Ramon Forcada ai microfoni di ‘AS’. Il 59enne capotecnico non ha voluto fare il folle salto alla Ducati, forse per una decisione dettata dall’età più matura: “Si lavora molto bene in Yamaha, a livello operativo e come stile di vita. Il tema Ducati è molto interessante e ho avuto i miei dubbi, perché a livello sportivo è interessante. Andare con un pilota che già conoscono, per cercare di vincere con un altro marchio, è molto interessante. Tuttavia ho preferito rimanere dove sono, con un giovane pilota e dove mi sento bene”.

Maverick è un pilota che ha dimostrato di poter essere molto veloce, basterà trovare la giusta confidenza con la moto per vederlo subito lottare al vertice. ma come immagina Forcada il rapporto tra il giovane spagnolo e Valentino Rossi: “La realtà è che quando due piloti sono veloci, difficilmente riusciranno ad andare d’accordo. Quando c’è una buona sintonia è perchè qualcuno accetta il ruolo di secondo – ha aggiunto Ramon Forcada -. Questo non è stato il caso di Jorge e ha creato alcune tensioni, e si spera non sia il caso fa Maverick. Le persone che hanno lavorato con Maverick dicono che sia un killer, un matador, sarà difficile trovare sintonia con un pilota che ti vuole come prima vittima”.