Ferrari, Marchionne: “La Formula E ci interessa”

Ferrari SF16-H
La monoposto Ferrari (©Getty Images)

Ferrari sta progettando l’ingresso in Formula E al pari di altri grandi marchi come Mercedes, Jaguar, Audi e Renault, ma il CEO Ferrari Sergio Marchionne ha delineato i requisiti per la futura partecipazione al campionato elettrico.

La Casa di Maranello pochi giorni fa ha annunciato che la prossima generazione di supercar avrà un’alimentazione ibrida, una decisione che rispecchia le indiscrezioni trapelate per bocca dello stesso Marchionne nel corso di una teleconferenza alla Borsa di New York: “Si, ne stiamo parlando da un po’ in fabbrica. E vi posso dare due risposte: se la Formula E continua ad essere programmata in modo tale che a metà gara la vettura deve essere cambiato, perché i veicoli hanno esaurito la loro autonomia, allora non ci importa. Inoltre, siamo riluttanti a unificare i componenti non appartenenti alla Ferrari. Vogliamo avere la libertà di introdurre tutte le nostre conoscenze tecniche”.

Il disegno della casa di Maranello è chiaro, bisogna sfruttare il campionato di Formula E per esportare tecnologia sulle vetture di serie, altrimenti il gioco non vale la candela. La Scuderia Ferrari chiede di poter realizzare una vettura propria e non standardizzarsi solo sullo sviluppo della tecnologia elettrica. Ad esempio la realizzazione del telaio monomarca è stato concesso ancora una volta alla Spark Racing Technologies in collaborazione con il marchio italiano Dallara. Ma per accontentare le richieste Ferrari serviranno almeno un paio di anni.