Zancai, re dei caschi in Bahrein: “Mi deridevano in Italia”

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(©Getty Images)

Luca Zancai è un ingegnere di Cordenons (Pordenone), famoso per essere il progettista di caschi da Formula1.

Campioni del calibro di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel indossano le sue creazioni ad alta resistenza e tecnologia. Lui e il suo team di collaboratori si occupano di realizzarli nella maniera più resistente, sicura, leggera e aerodinamica possibile. C’è il fattore sicurezza, soprattutto, da dover considerare. Senza dimenticare che i caschi devono pure essere confortevoli per chi li indossa.

La storia di Luca Zancai è quella del classico italiano di talento costretto a fuggire dalla propria patria per poter trovare fortuna. In queste situazioni spesso si parla di ‘cervelli in fuga’. Lui il successo lo ha trovato all’estero, dove lavora per la celebre azienda Bell. La nota società nordamericana ha spostato in Bahrein la ricerca inerente i caschi da corsa.

L’ingegnere pordenonese a Il Gazzettino ha raccontato come sono andate le cose: «La storia risale a circa 7 anni fa, quando chiesi aiuto alle banche per mantenere il fulcro della ricerca e sviluppo sui caschi da competizione in provincia, e in particolare a San Quirino. Mi risero dietro. Anzi, me lo scrissero proprio. La mia idea era una fantasia, dettata magari dalla passione per la Formula Uno».

Luca Zancai fu deriso e ignorato quando espose il suo progetto ambizioso. Fu un grave errore, dato che le sue idee in realtà erano più che valide. Ma nessuno ha creduto in lui, neppure la Regione Friuli Venezia Giulia. Anche se con normale dispiacere, ha lasciato la propria patria per trovare fortuna altrove. Ma sarà un addio definitivo all’Italia? Lui risponde così: «Ma non per sempre, perché l’idea ce l’ho ancora. È relativa allo studio sull’elettronica applicata ai caschi». Chissà se il nostro Paese in futuro troverà modo di dare a l’ingegnere friulano il giusto spazio.