F1 Brasile, Raikkonen: “Difficile fare un buon crono a Interlagos”

Kimi Raikkonen
La Ferrari SF16-H di Kimi Raikkonen (©Getty Images)

La Ferrari sbarca in Brasile per la penultima tappa stagionale e Kimi Raikkonen si troverà a riaffrontare le difficoltà di una monoposto mai perfetta in questo Mondiale 2016 di Formula 1. Sul circuito di Interlagos sarà ancora una volta battaglia tra il team di Maranello e Red Bull, con le Mercedes che ancora una volta sembrano destinate a fare gara a sè.

Il pilota finlandese non sente odore di podio dal mese di luglio, dopo il terzo posto nel GP d’Austria, reduce da una sesta posizione in Messico, al termine di una gara sin troppo nevrotica in casa Ferrari. Ultime due tappe per cercare di infondere fiducia ad un team che nonostante il duro lavoro non è riuscito a mantenere il ruolo di seconda potenza del campionato, vedendosi surclassato dalla Red Bull. Nel GP del Brasile c’è bisogno di ritornare sul podio per chiudere la stagione nel miglior modo possibile.

“E’ un circuito diverso dal solito, una pista vecchia scuola. Un giro dura poco e non ci sono molte curve ma è difficile fare un buon crono e i tempi sono sempre ravvicinati: perdere un decimo qui equivale a molte posizioni in griglia – ha fatto sapere Kimi Raikkonen -. Non esistono molti circuiti che vanno in senso antiorario, per cui è sempre qualcosa di nuovo. Spesso la pista viene riasfaltata e mentre all’inizio va tutto bene, poi anno dopo anno torna ad essere sconnessa e sempre più impegnativa. Ora hanno cambiato un po’ i cordoli e quindi anche il “ritmo” del giro”.

Arrivabene è ottimista

Sul circuito brasiliano le alte temperature potrebbero giocare un brutto scherzo alle Ferrari SF16-H di Vettel e Raikkonen, da inizio stagione sempre in difficoltà in condizioni di caldo, come avvenuto in Messico, a Baku, nel Principato di Monaco: “Stiamo facendo un’analisi su questo e ora è abbastanza chiaro il motivo. Stiamo lavorando su questo”, ha detto Maurizio Arrivabene ad Autosport. “La cosa più importante è che la squadra sta reagendo molto bene. Non sono felice, perché non siamo stati in grado di vincere una gara, ma abbiamo dimostrato il carattere della squadra e che qualcosa si sta muovendo, questo è per me importante… Il team dimostra che sono combattenti e questo è quello che sto chiedendo”.