Ducati, Dall’Igna: “Lorenzo ha bisogno di aiuto morale”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Nell’arco di due stagioni Luigi Dall’Igna ha riportato la Ducati Corse sul podio della MotoGP, con due vittorie e sei podi in questa stagione, anche se il bilancio finale è arrotondato per difetto. La DesmosediciGP si sta dimostrando una moto in netta crescita e nel 2017 le aspettative saranno ancora più alte con l’arrivo di Jorge Lorenzo.

L’ingegnere veneto Dall’Igna è stato molto astuto nel saper inizialmente utilizzare i vantaggi riservati alla Open Class nel 2014 e 2015, ma adesso l’obiettivo è riportare il titolo iridato a Borgo Panigale che manca dal 2010, ai tempi di Casey Stoner. A rallentare lo sviluppo della Rossa ha contribuito lo stop alle alette aerodinamiche a partire dal prossimo anno, una scelta fortemente voluta dalla Honda che ha paventato rischi per l’incolumità dei piloti. Di certo non basterà a frenare il Direttore Generale del Reparto Corse che potrà contare su un pilota di punta come Lorenzo, in sella alla Ducati già il 15-16 novembre per il primo test di Valencia.

La rinascita di Lorenzo con Ducati

Ma cosa possiamo attenderci dal team italiano nel prossimo Motomondiale? A balzare all’attenzione la dicotomia tra l’ottimo feeling della Desmosedici sul bagnato, contrapposta alle difficoltà del pilota maiorchino in caso di pioggia. “Jorge all’inizio della sua carriera non era velocissimo sul bagnato. Ha poi imparato molto nella sua carriera. Per qualche ragione la sua fiducia sul bagnato è stata persa – ha detto Gigi Dall’Igna a Speedweek.com -. Ma sono sicuro che in futuro anche sotto la pioggia può essere di nuovo veloce. La nostra moto è competitiva in caso di pioggia”.

Nel 2016 Jorge Lorenzo ha vinto solo tre gare, l’ultima risale al Mugello nel mese di maggio. E Dall’Igna pensa di avere la diagnosi approssimativa: “Credo che in questo momento Jorge si senta lasciato solo. Ha bisogno di qualcuno intorno a lui che lo aiuti dal punto di vista umano, è uno dei migliori piloti del mondo”. Cosa attendersi dai primi due giorni di test a Valencia? “Il risultato non è l’obiettivo primario. Valencia sarà solo il primo test di Jorge sulla nostra moto. Ci saranno un sacco di altri test prima dell’inizio del prossimo campionato”, ad eccezione di Aragon dove Lorenzo dovrà restare a guardare perchè ancora sotto contratto con Yamaha.