Per Gasly un futuro nella Super Formula nipponica?

Pierre Gasly
Pierre Gasly (©Getty Images)

Rimasto scornato dall’improvvisa decisione del talent scout Red Bull Helmut Marko di mantenere Daniil Kvyat in Toro Rosso nel 2017 malgrado i risultati poco esaltanti, che tra l’altro prima del GP di Spagna erano costati al russo la retrocessione dal volante della RB12 a quello della STR11, Pierre Gasly si interroga sul suo futuro.

Il francese, al momento secondo della GP2 dietro all’italiano Antonio Giovinazzi, potrebbe trovarsi presto davanti ad un bel dilemma qualora ad Abu Dhabi, nell’ultimo round stagionale, riuscisse nel sorpasso ai danni del compagno di Prema, in quanto per regola il successo finale nella serie cadetta non permette di concedere il bis. Dunque per non farsi trovare impreparato il 20enne di Rouen, che manterrà comunque il suo compito di tester e riserva per la scuderia austriaca, ha preso subito qualche contatto.

“La Super Formula giapponese potrebbe essere una sfida interessante – ha dichiarato Pierre Gasly a Motorsport.com – Ne ho parlato spesso con Stoffel Vandoorne (il campionato venturo pilota ufficiale McLaren) che ci ha corso quest’anno e mi ha detto che è un’ottima esperienza. Si tratta di una cultura completamente diversa ma credo che con un buon contratto e un team competitivo possa essere davvero positivo”.

A quanto pare qualche discussione avrebbe già avuto luogo con la Nakajima Racing, tuttavia non è da escludere l’approdo in una squadra motorizzata Toyota o Honda.

C.R.