Ducati, Gigi Dall’Igna: “Dobbiamo vincere assolutamente”

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Ducati Team sembra “condannata” a vincere dopo la sorprendente stagione 2016, ricamata con due trionfi che sarebbero dovuti essere almeno tre, vedi GP di Argentina, e sei podi fra Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Nonostante una stagione sfortunata la Casa di Borgo Panigale può chiudere il campionato con un sorriso, in attesa che Jorge Lorenzo dia forma alle speranze dei tifosi e della squadra.

Il Red Bull Ring si è rivelato un circuito dove la Ducati non ammette rivali, con un rettilineo che esalta la potenza del suo motore, ma a Sepang abbiamo avuto un’autentica prova di forza sul bagnato, che si rivela l’asso nella manica del team italiano. Gara bagnata gara fortunata verrebbe da dire, ma anche sull’asciutto Gigi Dall’Igna ha fatto un gran bel lavoro che lascia ben sperare per il futuro, senza dimenticare che le vittorie sarebbero dovute essere almeno tre, se non fosse stato per quel sorpasso azzardato di Iannone ai danni del Dovi, durante l’ultimo giro del GP dell’Argentina.

I numeri ci sono tutti per poter puntare alla vittoria iridata già dal prossimo anno, con il manforte di Jorge Lorenzo che fra poco più di una settimana esordirà sulla Desmosedici nei due giorni di test a Valencia. Il titolo mondiale in casa Ducati manca dal 2010 ad opera di Casey Stoner, ma dal prossimo anno non ci saranno più alibi, perchè il maiorchino è uomo da primato se la moto funziona a regime e, possiamo scommettere, che la Ducati del 2017 sarà realizzata a sua misura e somiglianza.

“Sono davvero orgoglioso di questa stagione. Poteva andare meglio, certamente, ma abbiamo preso due vittorie e abbiamo spesso combattuto per il podio e, talvolta, per la vittoria”, ha commentato Gigi Dall’Igna all’indomani del GP della Malesia. Ma dopo l’ultima gara di Valencia, che sarà il momento degli addii per molti piloti, mente e cuore saranno rivolti alla moto del futuro: “Sarà pronta per i test dopo il GP di Valencia – ha assicurato l’ingegnere veneto -. Sono curioso di vedere cosa accadrà con Jorge… Dobbiamo assolutamente vincere il titolo. Non può essere altrimenti, per il resto non possiamo dire nulla. Abbiamo investito tanto e lavorato così duramente che non possiamo accontentarci di essere al terzo o quarto posto”.