Burgess: “Rossi non ha mai vinto col flag-to-flag”

Jeremy Burgess (Getty Images)
Jeremy Burgess (©Getty Images)

Il divorzio tra Jeremy Burgess e Valentino Rossi ha lasciato qualche segno profondo, soprattutto sull’ex capotecnico australiano che non risparmia bordate al Dottore, autore di una buona ma non eccellente stagione. Dopo l’arrivo di Silvano Galbusera nel paddock del pesarese è arrivata una positiva ventata di novità, ma bisogna ancora lavorare per raggiungere la perfezione.

In diverse occasioni, soprattutto sul bagnato e in condizioni miste, Valentino ha lasciato a desiderare nel Mondiale 2016 di MotoGP. Basti vedere, ultimo in ordine cronologico, la non repentina risposta del box nelle qualifiche di Phillip Island, quando è rientrato in cerca di una moto con gomme intermedie, che non era stata allestita: “Il piano non lo prevedeva, ma nel box non sono stati abbastanza svegli a modificare”, ha commentato il campione di Tavullia al termine del sabato australiano.

Certo Valentino Rossi in gara ha dimostrato di avere sempre una marcia in più, si è reso autore di tante rimonte sensazionali, ha migliorato le prestazioni nelle qualifiche ed è riuscito a trovare quasi sempre il giusto set-up in tempi più brevi, ma Jeremy Burgess va a spulciare certi svarioni durante i Gran Premi flag-to-flag, cioè in Argentina e in Germania, anche se l’errore in terra sudamericana è stata controbilanciata dalle cadute di Vinales, Iannone e Dovizioso che gli hanno permesso di chiudere sul podio.

“Sono rimasto molto colpito da come Marc ha preso la decisione di cambiare moto così presto al Sachsenring – ha detto l’ex capotecnico australiano a Motorsport.com -. Vale, da parte sua, o non ha visto la tabella che gli veniva esposta o non voleva fare quello che gli dicevano i suoi ragazzi”. A quanto pare sembra sia prevalsa la seconda ipotesi. “L’uomo non è stato concepito per correre a più di 300 km/h su una moto, quindi non mi sento di criticare un pilota se si sente più sicuro con una gomma piuttosto che con un’altra, quindi preferisce non cambiare moto. Ma per qualche motivo – ha concluso Burgess -, Valentino non ha mai vinto una gara con il ‘flag to flag'”.