F1 Ferrari, Rory Byrne al lavoro sulla monoposto 2017?

Rory Byrne
Rory Byrne (©Getty Images)

Il 2016 della Ferrari è stato sotto le attese. L’anno scorso sembrava essere stato quello del decisivo rilancio, dopo un 2014 deludente. Ma le cose non sono andate come ci si attendeva.

Le tre vittorie del neo-ferrarista Sebastian Vettel avevano spinto la scuderia di Maranello a credere di essere sulla strada giusta per combattere con la Mercedes. Sergio Marchionne si spinse a pronosticare una lotta per il titolo contro i rivali tedeschi. Invece abbiamo visto un Cavallino Rampante raramente in grado di impensierire il team campione del mondo da tre anni consecutivi. Anzi, la Red Bull ha persino effettuato il sorpasso e si è messa al secondo posto nella classifica costruttori.

Ferrari, Rory Byrne al lavoro: vero o falso?

All’interno della scuderia italiana c’è abbastanza fiducia per il futuro, ma serve trovare la soluzione per svoltare. Secondo quanto rivelato dall’autorevole portale Autosport, al lavoro sulla monoposto 2017 ci sarebbe Rory Byrne. Si tratta dell’ingegnere sudafricano che con Ross Brawn, Jean Todt e Michael Schumacher è stato protagonista di uno dei cicli più vincenti della storia della Ferrari e della Formula1. Cinque titoli piloti e sei costruttori consecutivi insieme.

Il sito anglosassone rivela che il 72enne si starebbe occupando quasi a tempo pieno alla vettura con cui Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen dovrebbero riportare in alto i colori rossi. Rory Byrne in questi anni sta già ricoprendo il ruolo di consulente tecnico. E Sergio Marchionne lo ha scelto pure per fare da tutor al “giovane” chief designer Simone Resta.

Dalla Ferrari, però, sembrano giungere smentite in merito alle indiscrezioni di Autosport. Il Corriere dello Sport rivela che la scuderia ha fatto sapere che il contratto dell’ex direttore tecnico ferrarista rimarrà da consulente e che un uomo di età così avanzata difficilmente può essere coinvolto a tempo pieno su un progetto così impegnativo. Comunque un personaggio esperto come lui può comunque dare delle dritte importanti al team.