Daniel Ricciardo: “Vettel frustrato, pensava di lottare con Mercedes”

Sebastian Vettel Daniel Ricciardo
Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo (©Getty Images)

Continua a far discutere il team-radio aggressivo di Sebastian Vettel nei confronti di Charlie Whiting nel Gran Premio del Messico. Soprattutto dalla Red Bull sono arrivate delle critiche al tedesco.

Max Verstappen, Chris Horner ed Helmut Marko si sono espressi negativamente sul comportamento del quattro volte campione del mondo. E Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari, ha voluto replicare loro in modo netto. Adesso è venuto il turno di Daniel Ricciardo, pure lui interpellato sull’argomento.

L’australiano è stato compagno di Vettel in Red Bull nel 2014 e dunque lo conosce abbastanza bene. Si è così espresso nei suoi confronti: “E’ ovviamente frustrato per come è andata la stagione – riporta Motorsport -. Pensava che avrebbe avuto la possibilità di combattere con la Mercedes, ma così non è stato”.

Sicuramente il pilota della Red Bull non sbaglia nell’affermare queste cose. Seb, dopo un 2015 molto positivo, sperava che quest’anno avrebbe potuto giocarsela con Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Invece abbiamo visto una Ferrari raramente in grado di dare fastidio alla Mercedes. I progressi sulla monoposto non sono stati sufficienti, anche perché il team di Backley ne ha fatti di maggiori. E pure la Red Bull è riuscita a passare la scuderia di Maranello. La classifica costruttori parla chiaro.

Daniel Ricciardo in merito alla comunicazione radio di Sebastian Vettel ha detto anche un’altra cosa: “In quel momento è facile premere il pulsante radio e iniziare a dire un sacco di cose. Ma sappiamo tutti che possono essere trasmesse”. L’australiano evidenzia che bisognerebbe pensare un po’ di più prima di premere quel pulsante e parlare. Anche perché si rischia di dire cose delle quali poi pentirsi. E il ferrarista infatti successivamente si è dovuto scusare con Charlie Whiting e la FIA, riuscendo ad evitare sanzioni. Rischiava persino di saltare il Gran Premio del Brasile.