Seb Vettel graziato dalla FIA, adesso chiama Verstappen

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel è stato graziato dalla FIA dopo le offese via radio rivolte a Max Verstappen, Charlie Whiting e Felipe Massa durante il GP del Messico. La lettera inviata di sua spontanea volontà a Jean Todt e al direttore di gara ha sortito gli effetti sperati, ma adesso il tedesco dovrà filare dritto per evitare penalizzazioni future.

Finalmente una buona notizia per la Ferrari che ha rischiato di non vedere in pista il suo pilota per una gara. Chissà cosa penserà Christian Horner, team principal Red Bull, che all’indomani della gara aveva minacciato: “In qualsiasi sport non si può insultare l’arbitro come ha fatto Vettel. Per cui sarei sorpreso se il suo gesto non venisse censurato”. Ma probabilmente le scuse del quattro volte iridato (e la mancata penalizzazione immediata di Verstappen…) hanno contribuito al perdono della FIA che sottolinea come simili atti non verranno più accettati in futuro.

Nel comunicato ufficiale si legge “Considerata la sincerità delle scuse presentate, il presidente FIA ha deciso in via del tutto eccezionale di non infliggere sanzioni disciplinari a Sebastian Vettel… Subito dopo la gara ha espresso di persona a Whiting sincero rincrescimento per il proprio comportamento. Inoltre di sua iniziativa ha inviato una lettera di scuse al presidente Jean Todt e Charlie Whiting, in cui si è ampiamente scusato per le proprie parole… Ha detto che contatterà Max Verstappen e che un simile incidente non si ripeterà più. Alla luce di queste sincere scuse e del forte impegno a riparare il presidente della Fia ha deciso, in via del tutto eccezionale, di non procedere con sanzioni disciplinari da parte del Tribunale Internazionale”.

Sebastian Vettel adesso dovrà fare ‘mea culpa’, chiarirsi con il pilota olandese della Red Bull (come promesso nella lettera di scuse) e darsi una frenata morale, visto che nelle ultime gare ha più volte perso le staffe, macchiando un po’ la sua fama di campione e fuoriclasse. In Brasile sarà regolarmente in pista, speriamo con la consapevolezza che il podio si conquista con le prestazioni e non con le parole o le scenate, pur volendo ammettere la carica di adrenalina. Intanto qualcuno è già pronto a scommettere sul divorzio dalla Ferrari alla fine della prossima stagione. Ma cosa si dirà con Max Verstappen?

L.C.