MotoGP, Jorge Lorenzo: “Fino a Barcellona tutto alla perfezione”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo sta per concludere la sua lunga e onorata avventura con la Yamaha, prima di intraprendere la sua “seconda era” con la Ducati. Il GP di Valencia sarà il giorno dei saluti finali, il martedì successivo salirà in sella alla nuova Desmosedici per familiarizzare con la moto che cavalcherà almeno per un biennio.

Il maiorchino avrebbe voluto chiudere l’ultimo anno con la Casa di Iwata da vincitore, ma in questa stagione ha dovuto fare i conti con il bagnato, con le gomme Michelin e una YZR-M1 che non ha saputo migliorarsi nel corso dei mesi. Lascia la Yamaha con un terzo posto in classifica, salvo improbabili colpi di scena a Valencia che potrebbero farlo scivolare in quarta piazza, con una vittoria che latita dal GP del Mugello. “La stagione è iniziata molto bene per me. Con la vittoria in Qatar ho iniziato nel migliore dei modi la stagione. Poi ero secondo a Austin. Nelle prime sei gare l’Argentina è stata l’unica pista dove ho sbagliato. Fino a Barcellona quasi tutto è andato alla perfezione”, ha raccontato Jorge Lorenzo a Speedweek.com.

La debacle di Lorenzo comincia in Catalunya

Dalla tappa in Catalunya tutto sembra essere andato storto, quattro podi in undici gare senza vittoria, incapace di essere al vertice quando la pioggia e le temperature basse hanno influito sull’andamento del week-end: “Soprattutto con la gomma anteriore non mi sentivo a mio agio. Pertanto, è stato molto difficile essere più costante come sono di solito. Ho incontrato grandi difficoltà per trovare un buon equilibrio e fiducia in questi pneumatici – ha aggiunto Lorenzo -. Fortunatamente, la Michelin può utilizzare l’esperienza di questa stagione per il futuro. Allora sarà più facile per tutti i piloti essere competitivi e prevenire le cadute”.

Inutile nascondere di aver commesso qualche errore di troppo, ma il passato è passato, dinanzi a sè c’è un grande cambiamento di moto, di mentalità, di stile di guida. Il 15 novembre sarà la data di esordio con la Rossa di Borgo Panigale, due giorni di duro lavoro per prendere confidenza con il prototipo della Desmosedici 2017, ma il 23 e 24 novembre non potrà essere ad Aragon per gli ultimi test dell’anno, perchè legato ancora dal contratto con la Movistar Yamaha. Dal 1° gennaio anno nuovo e vita nuova, in attesa dei primi test invernali che sapranno anticipare in parte le sue potenzialità nel prossimo Motomondiale. Sarà difficile ambire al titolo iridato da subito, in caso contrario per Jorge Lorenzo potrebbero aprirsi le porte della leggenda anche per lui.

L.C.