Guido Meda: “Dovizioso pilota umano. Rossi, il Mugello pesa”

Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)
Guido Meda e Valentino Rossi (© Getty Images)

Nell’ultimo weekend è andato in scena il Gran Premio della Malesia, l’ultimo del trio Motegi-Phillip Island-Sepang. Il racconto della MotoGP su Sky Sport è stato affidato come sempre a Guido Meda, che ha poi fatto la sua analisi.

La gara è stata vinta da Andrea Dovizioso, al suo primo successo in Ducati e al secondo in assoluto nella classe regina del Motomondiale. Il forlivese è sempre stato considerato un buon pilota, ma senza quel qualcosa in più per poter essere campione del mondo. Anche se va detto che solo in Honda ha avuto davvero una moto vincente. La rossa di Borgo Panigale lo sta diventando.

Guido Meda parla di Dovizioso e Rossi

Guido Meda su Andrea Dovizioso si è così espresso a Sky Sport: “Avrete giá imparato altrove, oppure seguendo noi, che Dovi è un bravo ragazzo a tutto tondo; che è stato a volte un po’ sfortunato, ma mai sfrontato. Dovi è come è. Un pilota capace di sorprendersi se agguanta la pole, capace di piangere per tutto l’ultimo giro dopo aver visto appostati in curva fidanzata e amici pronti ad accoglierlo. Piange mentre guida insomma, ed è capace di confessarlo. È una novitá! Ci piace questa festa dell’umanitá, che non è affatto retorica, questa rivincita totale dopo 2600 giorni di non vittoria, da quell’Inghilterra 2009 che fu la sua prima e anche l’ unica in motogp”.

Il giornalista spiega di apprezzare molto non solo il pilota, ma soprattutto la persona Dovizioso. Non un divo, non uno che ama le luci dei riflettori, ma un uomo normale. Normale, ma che corre a oltre 300 km/h la domenica, rischiando la vita per una sua passione. Il lato umano del ducatista piace molto e la vittoria in Malesia non può che essere meritata. E chissà se nel 2017 con una Ducati più competitiva potrà puntare persino al titolo, avversari permettendo.

Uno dei rivali con cui Andrea Dovizioso dovrà fare i conti è Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo si è conquistato aritmeticamente il secondo posto nel campionato MotoGP 2016. E’ il terzo consecutivo. A Sepang è stato beffato proprio dal Dovi, arrivando nuovamente secondo. Tante medaglie d’argento per lui in questi anni. Nel 2017 certamente riproverà ad andare all’assalto di un decimo titolo a cui tiene molto.

Guido Meda sul Dottore ha espresso le seguenti considerazioni: “Rossi è secondo nel mondiale, ne ha la certezza, Lorenzo è battuto, eppure sembra non averne abbastanza per come combatte e come se la gode anche quando fa a cazzotti con Iannone in un duello da antologia. La rottura del Mugello pesa oggi più che mai. È il terzo anno di fila che Valentino fa secondo e dipende tutto da come la guardi; lui il rango di genio pubblicamente riconosciuto ce l’ha addosso da vent’anni e non dá segni di volerci rinunciare”.