Honda, le cadute di Marquez e Crutchlow costano caro

Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

A Sepang la Honda ha conquistato il campionato costruttori, ma nella classifica dei team si è vista surclassare dalla Yamaha. Le cadute di Marc Marquez e Cal Crutchlow hanno reso più amaro il finale di stagione della Casa di Tokyo, ma Livio Suppo promuove a pieni voti il campione di Cervera.

Due cadute consecutive in gara per Marc Marquez, subito dopo l’elezione a campione del mondo nel GP di Motegi, ma come poter ammonire il nuovo campione dopo una stagione senza sbavature? “La strategia di Marc non è stata quella di spingere troppo dall’inizio della gara fino alla fine – ha detto il direttore sportivo della HRC come riporta Speedweekcom -. Ha fatto un grande lavoro, ma purtroppo è improvvisamente caduto alla curva 11, ma è stato in grado di tornare sulla sua moto e continuare la gara. Hiroshy (Aoyama, ndr) ha avuto un inizio difficile, ma negli ultimi giri ha migliorato i suoi tempi. Purtroppo, ha trovato un buon feeling con la macchina troppo tardi ed ha chiuso senza punti”.

Suppo promuove Marquez

A Sepang Marc Marquez ha girato su tempi migliori rispetto a quelli constatati nei test di febbraio, a dimostrazione ndi quanto sia migliorata la Honda RC213V nel corso dei mesi: “Rispetto al test di febbraio la nostra macchina è migliorata in modo significativo. Questo è il risultato del grande lavoro dei nostri ingegneri. L’unico aspetto negativo è che abbiamo perso molti punti in classifica dei team a favore di Yamaha – ha spiegato Livio Suppo -. A Valencia faremo il nostro meglio per recuperare il ritardo”, che adesso consiste in 10 punti dal team di Iwata.

Sia sull’asciutto che sul bagnato Marquez ha dimostrato di poter lottare per il podio e in casa Honda hanno apprezzato la sua ostinazione nel rimettere in piedi la moto per proseguire la gara: “Durante i primi giri siamo stati molto contenti di vedere che Marc era in grado di controllare la situazione, perché nella parte anteriore ha optato, nonostante la pioggia, per i dischi freno in carbonio, perché alle alte temperature in Malesia si sentiva meglio con loro che con i freni in acciaio – ha aggiunto Suppo -. E’ stata una buona scelta, considerando i suoi tempi sul giro alla fine della gara. Siamo lieti che ha mostrato grande determinazione dopo la sua caduta e ha persino portato un risultato decente a casa”.