Sepang, Valentino Rossi: “Iannone mi ha fatto sputare sangue”

Valentino Rossi
Valentino Rossi a Sepang (©Getty Images)

Valentino Rossi chiude al 2° posto il GP della Malesia, si aggiudica matematicamente il titolo di vicecampione del mondo, ma resta un pizzico di amarezza per la vittoria mancata a pochi giri dal traguardo. L’usura delle gomme gli ha fatto perdere decimi preziosi nel finale, complice anche una prestazione strepitosa di Andrea Dovizioso e di una Ducati indomabile sul bagnato.

Una sfida tutta italiana fino a pochi giri dal termine, un podio tricolore mancato per la caduta di Andrea Iannone, ma ancora una volta Valentino Rossi non smette di stupire, dopo le preoccupazioni mattutine con quel 16° posto nel warm-up che facevano pensare a grandi difficoltà sul set-up.

Ma partire dalla prima fila e con assetto full wet è bastato per chiudere il GP davanti al compagno di squadra e mettere fine alla corsa per il secondo posto in classifica generale, senza dover attendere l’aritmetica nell’ultima tappa a Valencia: “Prima della partenza l’obiettivo era finire davanti a Lorenzo, perchè prima si chiude e meglio è, ce l’ho fatta – ha detto il Dottore ai microfoni di Sky Sport -. Ho provato a vincere ma Iannone mi ha fatto sputare sangue e mi passava sempre. Quando l’acqua sulla pista è diventata meno mi si sono riscaldate le gomme, ero in difficoltà e invece Dovizioso ha continuato con il suo passo”.

Difficoltà alla gomma anteriore

Il pubblico da casa e sugli spalti ha potuto assistere ad una delle gare più emozionanti del 2016, con una serie di sorpassi e controsorpassi che hanno lasciato con il fiato sospeso: “E’ stata una bella gara, quando c’è Iannone è sempre figo”, ha sottolineato Valentino Rossi. “Il mio setting era full wet, fino a quando c’era tanta acqua mi sentivo benissimo con la moto, unico problema non ero tanto veloce sul rettilineo e Iannone mi ripassava sempre. Quando la pista si è asciugata, a destra facevo fatica, mi si è chiusa davanti due volte, ho visto che Marquez era caduto e ho pensato che eravamo tutti in difficoltà. Sinceramente cadere oggi, regalare 20 punti a Lorenzo e giocarcela a Valencia… non avevo voglia, mi sarebbe piaciuto vincere ma ho pensato di portare a casa la seconda posizione”.

In ricordo del Sic

Ma cosa è successo negli ultimi giri alla Yamaha M1 #46, che si è vista nettamente spodestata dalla Desmosedici di Andrea Dovizioso? “Durante questa stagione abbiamo visto che Ducati consuma un po’ meno la gomma anteriore, quindi spesso riescono ad andare anche con la gomma più morbida. Quello ha fatto la differenza”. Infine il pensiero va a Marco Simoncelli: “Sarebbe stato bellissimo un podio tutto italiano, cerchiamo di ricordare sempre Marco, perchè ci manca a tutti. Però quando vieni qua dove è successo, vedi la curva, vedi la targa è una cosa molto emozionante, triste non è la parola giusta… Però Iannone ha massacrato me  – ha concluso il pesarese – e poi è sparito”.

 

L.C.