Sebastian Vettel: “Tutti migliorano con le Supersoft, tranne Ferrari!”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

La Ferrari illude e delude nelle qualifiche del GP del Messico, con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel che partiranno rispettivamente dalla sesta e settima piazza., surclassati non solo da Mercedes e Red Bull, ma persino dalla Force India di Nico Hulkenberg. Un campanello d’allarme che adesso scuote il box e i vertici di Maranello.

Nella prima giornata sul circuito dei Fratelli Rodriguez le Rosse sembravano avere le carte in regola per conquistare quantomeno la seconda fila, mettendo dietro i diretti avversari con un giro perfetto ad opera di Sebastian Vettel. Sembrava di intravedere la luce in fondo al tunnel, ma l’oscurità sembra destinata a durare ancora a lungo. Cosa è cambiato nell’arco di 24 ore? La temperatura dell’asfalto è salita da 31 a 50 gradi e le sospensioni sono andate in tilt, faticando a far lavorare le gomme nel migliore dei modi, di conseguenza il grip viene meno. Un problema ormai noto in questa stagione, che non ha il sapore della disfatta, ma di un’incapacità a risolvere i problemi su una SF16-H ch forse è sbagliata sin dalle fasi progettuali.

Vettel e Raikkonen… senza velocità!

Nelle qualifiche Seb Vettel non è riuscito a sfruttare le gomme Supersoft rosse: con le gomme Soft gialle aveva segnato un buon crono di 1’19″385, poi con le Supersoft ha migliorato di un nulla, 1’19″381, mentre gli altri riuscivano a migliorare di mezzo secondo. “Sono molto deluso, perchè la macchina andava forte. La Q2 era stata una passeggiata, usando le gomme Soft le sensazioni erano migliori. Ma poi con le Supersoft non funzionava più niente. Ieri con la mescola Supersoft avevamo visto un notevole miglioramento, oggi non ci sono stati progressi. Abbiamo provato un paio di cose, ma in qualifica non si può rivoltare la macchina come un calzino, quindi ora dobbiamo capire bene perchè – ha concluso il tedesco -. Tutti con le Supersoft hanno migliorato più o meno mezzo secondo, tutti tranne noi”.

Medesime sensazioni anche per Kimi Raikkonen che ha trovato difficoltà ad acquisire velocità in rettilineo con le Supersoft: “In Q1 il feeling con la macchina era buono, migliore rispetto alla P3. Poi però nella Q2 ho avuto qualche difficoltà a far lavorare le gomme in maniera costante e a trovare aderenza. Nell’ultima porzione di qualifica – ha spiegato il finlandese – sembrava essersi messo tutto a posto, ma nel mio primo tentativo ho sentito qualche strana sensazione nell’ultima parte del giro e sapevo che avrei potuto essere più veloce in alcuni punti del tracciato. Al mio ultimo tentativo, per qualche ragione, non avevo velocità sul rettilineo, qualcosa non andava – ha concluso Raikkonen – e non abbiamo nemmeno potuto provare ad andare più veloce”.

 

L.C.